Castelleone, 24 gennaio 2026
(Gianluca Maestri) “Progettare la scuola come spazio di incontro, esperienza e relazioni è pensare al futuro”. Lo sostiene l’amministrazione comunale castelleonese che stamattina ha inaugurato il nuovo polo dell’infanzia 0-6 anni.
Progettata da Diego Ongini, architetto di Asm Castelleone, e realizzata coi fondi del Pnrr (1 milione di euro circa), la nuova struttura collega l’asilo nido alla scuola dell’infanzia permettendo ad entrambe queste realtà di innalzare gli standard della loro offerta superando una separazione non solo fisica ma anche organizzativa ed educativa.
“Quello che inauguriamo oggi – ha detto il sindaco Federico Marchesi nel suo discorso di saluto - è certamente un nuovo spazio per la nostra comunità, ma è anche il risultato di un percorso che parte da una comunità più ampia che si prende cura dei sui cittadini: parte dall’Unione Europea che ha messo a disposizione le risorse economiche necessarie attraverso il Pnrr, dalla Regione che attraverso lo strumento dei Nidi Gratis favorisce l’accesso a questi servizi, dalla Provincia, dall’Area Omogenea del Cremasco e da tutti i colleghi sindaci ed amministratori attraverso la condivisione delle politiche sociali e per la famiglia, e anche dalle istituzioni come l’Ufficio Scolastico Territoriale Provinciale ed il comprensivo Sentati di Castelleone che hanno ovviamente il ruolo più importante nel realizzare in concreto le politiche educative”.
Il nuovo polo dell’Infanzia accoglie attualmente 153 bambini della scuola dell’infanzia e 53 bambini dell’asilo nido, diventando un punto di riferimento fondamentale per tante famiglie del territorio. Per Marchesi: “Si tratta di un intervento innovativo, che promuove una continuità educativa essenziale nei primi anni di vita e che mette al centro il benessere, la crescita e lo sviluppo armonioso dei più piccoli”.
E non finisce qui. “Anche per la scuola primaria –ha sottolineato il primo cittadino- abbiamo già predisposto un progetto di riqualificazione energetica, perché non ci si ferma mai, oggi inauguriamo, ma stiamo già pensando alla prossima necessità. A breve verrà infatti completato anche l’ulteriore ampliamento dell’asilo nido, sempre attraverso i fondi Pnrr, che consentirà di aumentare ulteriormente il numero di posti disponibili per i bambini da zero a tre anni per arrivare alla capienza massima di 72 bambini, rispondendo in modo concreto ai bisogni della nostra comunità e non solo”.