Agnadello, 21 gennaio 2026
(Gianluca Maestri) Era tutto pronto, lunedì pomeriggio, nell’ex sala consiliare di via Vailate, per la prima prova, scritta, del concorso pubblico per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di un tecnico comunale da inquadrare nella categoria C. Il problema è che degli otto iscritti nessuno si è presentato. Concorso invalidato e commissari a casa.
L’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Samarati confidava di poter trovare finalmente la risorsa che, affiancando la responsabile Guja Conti, avrebbe completato l’organico dell’ufficio tecnico, dimezzato a seguito del pensionamento, all’inizio dello scorso mese di settembre, di Mario Lucini Paioni, lo storico responsabile di questo settore del comune. Niente da fare. Il posto fisso nel pubblico sembra non attrarre più, almeno per quel che riguarda i tecnici che preferiscono la libera professione, vuoi perché le responsabilità in un comune aumentano sempre più, vuoi per ragioni economiche.
Per il momento a supporto dell’ufficio tecnico c’è Paolo Mattarozzi, tecnico trevigliese con incarico temporaneo per una dozzina di ore la settimana.
“Non c’è molto da dire – afferma Samarati - se non che sono amareggiato e anche perplesso. Ora vedremo il da farsi”.