Crema News - Agnadello - Mancata riscossione crediti Il comune di Agnadello

Agnadello, 09 gennaio 2026

(Gianluca Maestri) Oltre al danno, la beffa. Non è così strano che possa capitare a un ente locale. Con due determine datate fine 2025, a firma del sindaco Stefano Samarati in qualità di responsabile dell’area amministrativa, servizi sociali e tributi, il comune di Agnadello ha approvato “Il discarico per inesigibilità dei crediti proposto dal concessionario del servizio di riscossione coattiva”.

Burocratese a parte, ciò significa che la ditta a suo tempo incaricata dalla giunta comunale, nella fattispecie la Società Sorit Servizi e Riscossioni, le ha provate tutte per recuperare dei crediti ma ce sono alcuni che non è possibile recuperare perché o il soggetto è irreperibile o è giuridicamente impossibile esperire le procedura coattive o non ci sono beni mobili registrati o mancano cespiti aggredibili oppure l’iter è troppo oneroso in rapporto al credito da riscuotere. Quindi, essendo inutile proseguire nell’attività di riscossione coattiva, la procedura viene chiusa.

Nel caso di Agnadello sono di due tipi le situazioni impossibili da recuperare. Una riguarda la Tari, la tassa rifiuti, 2016, 2017 e 2018 per un totale di 23.364,54 euro. Un’altra riguarda le multe per violazioni al codice della strada per un totale di 4.792,30.

Non solo. Il comune deve anche pagare la Società Sorit Servizi e Riscossioni che ha effettuato il lavoro (oltre all’attività svolta, anche i diritti di notifica): 6574,28 per il tentativo di recupero della Tari e 3112,67 euro per il tentativo di recupero delle multe.