Casaletto Vaprio, 26 aprile 2026
(Annalisa Andreini) Grande coinvolgimento per la Caccia al Tesoro storica organizzata dalla Commissione cultura del comune, che ha coinvolto in questi giorni la scuola primaria del paese e quella di Trescore (classi 4a e 5a).
Obiettivo: far rivivere il piccolo borgo di campagna attraverso gli occhi delle giovani generazioni e grazie a un gioco con diversi enigmi tra storia e tradizione.
La sfida ha coinvolto 78 studenti in quattro squadre identificate dalle lettere A, B, C, D. I ragazzi e le ragazze sono corsi per le vie del paese accompagnati dai loro insegnanti, alla ricerca di indizi. Ogni tappa della caccia al tesoro non era solo una prova fisica ma un vero e proprio tuffo nella memoria locale con enigmi basati su fatti e luoghi storici del territorio.
La caccia al tesoro alla fine, si è risolta a favore della squadra A mista, con studenti di Casaletto e di Trescore.
Ma il successo, come hanno evidenziato gli organizzatori, è stato collettivo: tutti i partecipanti hanno sorpreso gli organizzatori per la conoscenza approfondita della storia di Casaletto Vaprio, su cui erano basate le mappe del gioco.
La gara si è rivelata un momento di condivisione e crescita e il bottino, il tesoro racchiuso in un simbolico forziere, posizionato all’interno della Chiesa Vecchia, ha sorpreso i vincitori. Elodia Marazzi e Barbara Bravi della Commissione hanno consegnato dei fischietti (simbolo di festa), una copia della Costituzione italiana (per ricordare le basi della convivenza civile) e il libro di Anna Sarfatti (un testo importante per spiegare diritti e doveri).