La piazzola ecologica comunale
Spino d'Adda, 08 gennaio 2026
(Gianluca Maestri) Ricordare che esistono delle regole non fa mai male, specie se qualche utente di troppo queste regole le ha scordate. Ecco allora che il comune di Spino ha predisposto un manifesto pubblico in cui ricorda come, quando e cosa si conferisce in piazzola ecologica. Non solo. La polizia locale intensificherà i controlli per porre un freno ad una situazione un po’ troppo caotica.
“Il manifesto, che voglio condividere con Aprica, gestore del servizio rifiuti - precisa il sindaco Enzo Galbiati - è stato pensato dalla polizia locale, che aumenterà i controlli, su mio invito per far sì che le regole siano rispettate, cosa che non sta avvenendo per due motivi. Il primo: abbiamo una raccolta dei rifiuti porta a porta che funziona ma la gente conferisce ancora in piazzola molto del materiale che invece dovrebbe mettere fuori dalle proprie abitazioni nei giorni prestabiliti. Il secondo: le ditte che non potrebbero servirsi della piazzola ecologica comunale in quanto dovrebbero portare i rifiuti alla piattaforma di Pandino, continuano invece a farlo. C’è un custode che cerca di far loro presente tale obbligo ma ogni volta sono discussioni”.
Come ricorda il manifesto, in piazzola si possono conferire solo rifiuti domestici derivanti dalla propria abitazione e dalla normale vita quotidiana, non materiali da lavori e da attività. L’accesso deve avvenire solo con l’auto e non si scarica niente di non consentito. Basterà questo breve vademecum? Ai posteri la sentenza.
“Il problema grosso - prosegue Galbiati - è che i cittadini non fanno abbastanza la raccolta porta a porta e ciò comporta un aumento dei costi, per via del maggior volume di rifiuti conferiti in piazzola da smaltire. Tanta manna che abbiamo una raccolta porta a porta, perché perdere tempo a portare i rifiuti in piazzola?”