Qui dovrebbe essere costruito il ponte provvisorio
Crema, 20 luglio 2026
I cremaschi hanno sempre considerato il Parco del Serio un luogo da proteggere e rispettare.
Un gioiello naturale, ricco di biodiversità, dove convivono molte specie vegetali e animali. Ora che le estati diventano sempre più torride e metropoli come Milano investono milioni per creare nuove aree verdi, è evidente quanto la ricchezza di questo patrimonio per Crema sia incommensurabile.
Una risorsa insostituibile per la vivibilità dell’intera cittadina. In questo contesto il Comune di Crema, in un temporaneo stato di reale difficoltà per la chiusura del ponte di via Cadorna, progetta di costruire una strada per automobili che attraversa il Parco del Serio, prospettando dunque la distruzione di un equilibrio preziosissimo.
Un patrimonio che dovrebbe rimanere tutelato, protetto e arricchito ora e per tutti gli anni a venire.
Trovare ristoro all’ombra dei pioppi è importante per i Cremaschi di tutte le età, ma anche per le migliaia di turisti che popolano la città tutto l’anno. Il Parco del Serio offre percorsi pedonali e ciclabili accessibili a tutti, comprese le persone non vedenti (grazie ai recenti investimenti del Comune per adeguarli). È un luogo di incontro per famiglie e sportivi (con una palestra a cielo aperto e un lungo percorso ad anello ideale per attività di camminata, corsa, bicicletta).
Ma il parco è soprattutto un polmone verde che genera l’ossigeno di cui Crema ha molto bisogno. Proporre la costruzione di una strada all’interno dello stesso è un progetto devastante, una ferita impossibile da rimarginare.
Il comune di Crema è determinato ma riteniamo che questa sia una scelta da ponderare meglio.
La strada costruita nel parco confluirebbe in via IV novembre, sede di un nuovo asilo comunale che aprirà in autunno, e arteria fondamentale per il veloce scorrimento dei mezzi di soccorso. Una via già fortemente trafficata, soggetta spesso a lunghe code, che non è in grado di reggere un ulteriore traffico che si immette, in un punto tra l’altro non ampio.
Lo stesso per via Cremona dove si formerebbero code in ingresso.
Inoltre, per la realizzazione della strada asfaltata tra via IV novembre e via Cremona verrebbero abbattuti numerosi alberi (pioppi, salici, aceri e querce), portando un totale sconvolgimento di rumore, smog e traffico in un luogo di pace. Conseguenze che risulteranno letali per l’ecosistema del parco e, a catena, per la salute di tutti i cremaschi (la qualità dell’aria della città e l’inquinamento acustico aumenterebbero notevolmente).
Infine: le radici dei filari di alberi secolari reggono tutta la riva del fiume. Sradicandoli il terreno cederà più facilmente, dunque anche questi lavori sarebbero a rischio, così come tutto il centro città e Castelnuovo, in caso di esondazione del Serio nei periodi di pioggia.
Il Parco è un patrimonio naturale unico e insostituibile. Un equilibrio frutto di decenni di cura e protezione. Costruire una strada al suo interno non può essere ‘provvisorio e reversibile’.
Se questo progetto verrà realizzato distruggerà in modo irrimediabile una ricchezza naturale, un patrimonio che è di tutti e che da millenni contribuisce al benessere dei cittadini di Crema, in qualsiasi zona della città.
Solleviamo la nostra voce in difesa del Parco del Serio, per il nostro presente, ma anche per il futuro delle generazioni a venire.
Per questo stiamo promuovendo una raccolta firme e chiediamo all’Amministrazione Comunale e ai politici di trovare soluzioni diverse per gestire la temporanea chiusura del ponte di via Cadorna e l’inevitabile enorme disagio per gli abitanti delle zone adiacenti.
Con fiducia e rispetto,
Un gruppo di cittadini cremaschi molto determinato
Questo il link alla petizione che ha raccolto in poche ore più di 100
https://www.change.org/p/la-strada-e-il-ponte-temporaneo-sul-fiume-un-progetto-devastante-per-il-parco-del-serio