Crema News - Offanengo - Dove guardano le telecamere

Offanengo, 28 aprile 2026

Gentile direttore,

sono un residente di Offanengo, le scrivo in quanto leggendo poco fa un articolo su Crema News ho pensato che potrebbe essere interessato a un paio di problematiche del circondario di Crema nella speranza di smuovere qualche coscienza di persone con responsabilità.

Il primo fatto riguarda la SP591 tra Crema e Romano di Lombardia (tratto nella provincia di Cremona) sulla quale nelle piazzole di sosta, per evitare l'abbandono di rifiuti, tempo fa era stato installato un sistema di video sorveglianza che avrebbe dovuto monitorare (probabilmente solo in teoria) le piazzole stesse per registrare immagini di trasgressori.

Sono due anni che ho segnalato alla polizia locale che molte delle telecamere sono state vistosamente e volontariamente disorientate, tanto da puntare a volte in cielo, o verso il lato opposto delle piazzole.

Premetto che, essendo io stesso un installatore di impianti di video sorveglianza e conoscendo benissimo questi prodotti, posso garantirle che il disorientamento non può essere imputato a un fenomeno naturale come l'allentamento di un serraggio o simile.

Qualcuno le ha sfacciatamente ed evidentemente ruotate per poter scaricare indisturbato rifiuti nelle piazzole, probabilmente la manovra è stata possibile dal cassone di un camioncino (vista l'altezza delle telecamere). 

In questo modo il sistema di sicurezza costato ai contribuenti sicuramente non pochi soldi è in uno stato di abbandono e inutilizzo, dico ciò perché se qualcuno monitorasse anche saltuariamente le immagini di queste Telecamere, si accorgerebbe immediatamente che i soggetti non sono le piazzole di sosta, quindi mi sembra che nessuno si stia adoperando per salvaguardare il bene comune.

La seconda questione è simile, sono mesi che sulla SP235 tra Romanengo e la piazzola di raccolta rifiuti di Crema si trovano giornalmente sacchi dell'immondizia, bottiglie di plastica di vari genere dispersi sui bordi della strada. Mi è capitato più di una volta di fermarmi personalmente per il tragitto sopra descritto a raccogliere il classico sacco con all'interno solo bottiglie di plastica. 

È probabile che sovraccaricando i furgoni della raccolta oltre il loro limite naturale e complice la negligenza di qualche autista e la velocità in questo tratto, qualche sacco finisca per cadere e rompersi sparpagliando plastica ovunque.

Questa situazione si nota quasi ovunque transitino i trasporti della nettezza urbana di un certo genere, infatti anche nel tragitto tra la SP235 e la piazzola di raccolta di Offanengo si trova plastica di ogni genere ai bordi della strada.

Possibile che sia l'unico a notare questi fatti?


Lettera firmata