Crema, 08 giugno 2026
(Annalisa Andreini) Cultura in Tavola: è il titolo della particolare conviviale rotariana, che si è svolta venerdì sera alla Casa del Pellegrino di Crema.
Organizzata dalle diverse realtà rotariane locali ha visto il confronto tra culture attraverso un programma di scambio giovanile.
Protagonisti assoluti i ragazzi e le ragazze del Rotary Youth Exchange (Rye), una grande rete di mobilità internazionale, che offre diverse possibilità agli studenti per vivere un’esperienza di crescita all’estero, con quattro opzioni di scambi bilaterali: Family to Family per brevi periodi (Short Term) o Rotary Camp New Generations Service Exchange e Long Term, esperienza più lunga che prevede un anno all’estero.
Erano presenti i presidenti dei diversi club rotariani del territorio e i membri della Commissione Rye che hanno descritto le varie esperienze di condivisione.
David Vetturi (Rotary Brescia) ha illustrato le linee guida del Rotary Camp: esperienze estive di due e tre settimane, che aggregano, nello stesso Paese, giovani provenienti da una ventina di nazioni.
Marco Borghetti (Rotary Brescia) si è incentrato sul significato degli scambi bilaterali estivi e invernali. Maria Laura Beltrami(Rotary Soresina) ha parlato dei periodi all’estero con borse di studio e stage professionali, in cui universitari e giovani adulti (fino ai trent’anni) possono essere ospitati dal club di un Distretto.
Infine, Marco Tresoldi ha raccontato il profondo valore pedagogico del percorso di un anno intero.
Molto emozionanti il collegamento in diretto con Nicole Mazzola di Rivolta d’Adda, attualmente negli Stati Uniti come pure le interviste con le famiglie ospitanti e le voci di alcuni ragazzi: Filippo Bandirali e 13 studenti stranieri ospitati nel nostro territorio.
È poi arrivato il momento della condivisione a tavola: il menu è stato pensato coinvolgendo i giovani stranieri, che stanno vivendo una di queste esperienze di scambio in Italia.
Quattro i piatti serviti: antipasto dall’Ecuador, primo piatto dal Giappone, secondo dagli States e dessert dal Belgio.
Le candidature sono ufficialmente aperte per i ragazzi desiderosi di partire e per le famiglie pronte ad ospitare( per informazioni: www.rye2050.org).