Crema, 16 febbraio 2026

Grande partita del Pergo che batte la corazzata Brescia e si rilancia in classifica.

Brivido nel primo quarto d'ora, quando gli ospiti vanno in vantaggio. Dura poco perché Jaouhari al 18' porta le sorti in parità e poi nel recupero della prima frazione di gioco segna la rete del vantaggio che regalerà, alla fine, i tre punti alla sua squadra.


(Giuseppe Walter Pellegrini) Una serata da ricordare, una vittoria che entra nel palmares della Pergolettese a coronamento di una prestazione fatta di cuore e di sacrificio. Questa è stata la serata in cui i gialloblu, davanti al pubblico della grandi occasioni, hanno superato i blasonati avversari bresciani con due reti del folletto Zaid Jaouhari, una delle perle pescate tre stagioni fa dal mondo dilettantistico. Ma non c’è da meravigliarsi, perché la storia della Pergolettese è costellata da imprese di questa portata, da coraggio e battaglia. E anche se la classifica dice che tra le due squadre ci sono 24 punti di differenza, nel rettangolo verde la differenza la fa la voglia di arrivare al risultato, la voglia di dimostrare di non meritare la posizione attuale e tutto questo i gialloblù l’hanno messo in campo.  

Mister Tacchinardi cambia il minimo necessario dagli undici vittoriosi mercoledì a Feltre. Rientra Lambrughi al centro della difesa e Careccia riprende il suo posto a centrocampo. Come era prevedibile è stato il Brescia ad assumere sin dall’inizio l’iniziativa del gioco, facendo leva su un intelaiatua di gioco ben collaudata e sulla qualità tecnica dei singoli. La Pergolettese si è sistemata in copertura senza disdegnare qualche puntata verso l’area avversaria ogniqualvolta veniva in possesso della sfera cercando di sfruttare gli spazi liberi. Dopo una punizione di De Francesco uscita di poco a lato, la prima occasione da gol è capitata sui piedi di Crespi che davanti a Cordaro lo ha superato ma, dopo aver perso l’attimo giusto per calciare, si è fatto recuperare dallo stesso numero uno che ha messo in angolo. La spinta continua dei ragazzi di Corini viene premiata al 14’ con la rete di Crespi, gioco facile per lui mettere in porta un assist di Balestrero, sornione a rubare palla a Capoferri per poi mettere su un piatto d’argento al suo compagno il più facile dei gol.

La replica dei gialloblù al 19’ con il primo dei due gol di Jaouhari, abile a sfruttare un rimpallo favorevole e dal limite calciare cercando l’angolino dove nulla ha potuto il portiere Gori ingannato anche da una leggera deviazione. Subito il pareggio i bresciani hanno ripreso a macinare gioco, mettendo in allarme continuo la retroguardia cremasca. Lamesta, De Franceso, Crespi e Cazzadori in susseguenza non trovano lo specchio della porta poi, in pieno recupero, la zanzara Jaouhari si mette i panni del goleador con la rapidità di un centravanti. Una palla battuta e ribattuta vaga in area bresciana, il marocchino di paternità ma bergamasco di nascita la gira di prima intenzione in diagonale, la palla incoccia il palo interno e poi termina in rete per l’esultanza di compagni e tifosi.

Nella ripresa il Brescia ha attaccato in continuazione, assediando in vari frangenti l’area cremasca, che con le unghie e coi denti, si è sempre difesa, concedendo pochissime occasioni agli avversari. Anzi chi può recriminare sono Arini e co per la grossa opportunità di chiudere il match, quando Antolini nei minuti di recupero, ha calciato fuori a porta vuota un pallone respinto dal portiere Gori.

Al fischio finale grande festa sotto la curva sud con i tifosi. Sei punti nelle tre gare di questa settimana, sono un ottimo bottino che riaprono in pieno la vicenda playout e salvezza diretta, ora a soli tre punti.


Pergolettese - Brescia 2-1 (14' Crespi -B-; 18' Jaouhari -P-; 45' Jaouhari -P-)


Pergolettese (3-5-2): Cordaro; Milesi, Lambrughi, CapoferrI; Aidoo (24'st Pessolani), Careccia, Arini, Jaouhari (41'st Orlandi), Pala (24'st Antolini); Corti, Petrovic (18'st Dore).

A disp. Finardi, Doldi, Catena, Ferrandino, Meconi, Bane, Padalino, Roversi, Rossetti

All. Mario Tacchinardi

Union Brescia (3-5-2): Gori; De Maria, Sorensen (20'st Armati), Silvestri; Marras (37'st Valente), Balestrero (20'st Cisco), De Francesco (37'st Fogliata), Lamesta, Rizzo (44'st Maistrello); Crespi, Cazzadori

A disp. Liverani, Grazioli, Boci, Cantamessa, Moretti

All. Eugenio Corini

Arbitro: sig. Davide Gandino di Alessandria 6

AmmonitiI: Capoferri, Aidoo

Note: serata fredda, terreno in buone condizioni, angoli 1-5, rec. 5 + 4, spett. 1850



La XXVII giornata: LR Vicenza-Alcione Mi 0-1; Triestina-Novara 0-1; Dolomiti Bellunesi-ProVercelli 1-2; AlbinoLeffe-Arzignano 2-0; Lumezzane-Giana Erminio 1-0; Trento-ProPatria 2-0; Lecco-V. Verona 2-2;

Cittadella-Renate 2-1; Ospitaletto-Inter U23 2-2; Pergolettese-Brescia 2-1

 

 

Classifica dopo la XXVII giornata:

LR Vicenza p.66

Brescia p.50

Lecco p.49

Trento p.44

Alcione Mi p.43

Renate, Cittadella p.42

Inter U23 p.40

ProVercelli p.38

Lumezzane p.36

Giana Erminio p.35

AlbinoLeffe p.33

Novara p.32

Arzignano p.30

Dolomiti Bellunesi, Ospitaletto p.29

Pergolettese p.26

V. Verona p.20

ProPatria p.16

Triestina (-23) 4

 

Prossimo turno, XXVIII giornata, sabato 21 febbraio, ore 14.30: Novara-Gianma Erminio; ore 17.30: Alcione Mi-Pergolettese; Renate-Inter U23; Triestina Cittadella;

domenica ore 14.30: Lumezzane-Dolomiti Bellunesi; ProVercelli-trento; ore 17.30: Arzignano-Ospitaletto; Brescia-proPatria; Lecco-AlbinoLeffe;

Lunedì ore 20.30: V. Verona- LR Vicenza