Crema, 12 luglio 2026
(Dario Dolci) Dopo l’uccisione del 19enne Youssef Rama Abdelaziz, i consiglieri comunali di centrodestra chiedono la convocazione urgente della Commissione Sicurezza. "Il sindaco – afferma Laura Zanibelli di Forza Italia - riferisca anche le decisioni prese al Tavolo della Prefettura e quali azioni l'amministrazione comunale intenda mettere in campo, dopo che per anni ha parlato solo di percezioni. I fatti dimostrano il contrario, e da tempo". Una richiesta al sindaco viene avanzata anche dal gruppo consiliare Fratelli d’Italia: “Bergamaschi chieda l’immediato presidio del territorio. L’ennesimo fatto di sangue avvenuto ieri notte è il tragico culmine di un'escalation di insicurezza e degrado che l'amministrazione comunale continua colpevolmente a minimizzare. I cittadini sono stanchi di vivere nella paura. Oltre ad esprimere alla famiglia il più profondo cordoglio, esprimiamo sdegno per una gestione della sicurezza urbana ormai fuori controllo”. FdI avanza delle richieste: “Il sindaco deve chiedere alla Prefettura l’invio straordinario dei Reparti Prevenzione Crimine della polizia di Stato. Servono pattugliamenti ad alto impatto, controlli a tappeto e posti di blocco strategici per blindare la città. Inoltre, il comune partecipi subito ai bandi del ministero dell'Interno per intercettare i finanziamenti statali sulla videosorveglianza urbana, potenzi l'illuminazione pubblica, aumenti il personale di polizia locale”. Sulla stessa lunghezza d’onda, Andrea Bergamaschini della Lega: “Esprimo il più sincero cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia e agli amici del giovane che ha perso la vita nella tragica aggressione avvenuta ieri notte. Negli ultimi mesi, Crema è stata teatro di fatti gravissimi: le violenze avvenute in piazza Di Rauso, il drammatico omicidio di San Bernardino e ora questo nuovo fatto di sangue che sconvolge la comunità. Episodi diversi tra loro, sui quali saranno le autorità competenti ad accertare ogni responsabilità, ma che impongono una riflessione seria sul clima di insicurezza che si vive in città. Per troppo tempo il centrosinistra ha liquidato le preoccupazioni dei cittadini parlando di ‘percezione di insicurezza’. Così non è. L’inadeguatezza delle risposte fornite finora di fronte a fenomeni di marginalità non è più tollerabile e richiede un’assunzione di responsabilità istituzionale volta a ripristinare la piena applicazione delle regole. Non si tratta di alimentare divisioni o di cercare facili colpevoli, ma di prendere atto che alcune scelte politiche si sono dimostrate insufficienti”. Il sindaco Fabio Bergamaschi ha affidato alla sua pagina Facebook il commento all’accaduto: “Di fronte a una tragedia come questa, il primo dovere è il rispetto per la vittima, per la sua famiglia e per il lavoro degli investigatori. Ma sarebbe sbagliato fermarsi a questo e fingere che la sicurezza non sia una preoccupazione reale dei cittadini. Il problema esiste e va affrontato con grande decisione dallo Stato. Da molto tempo, nelle sedi istituzionali competenti, sosteniamo con chiarezza la necessità di rafforzare il presidio del territorio e le capacità investigative delle forze dell'ordine, chiedendo maggiore attenzione, specialmente in determinati luoghi. Serve più Stato sul territorio. Servono più uomini, più presidi e strumenti adeguati per garantire la sicurezza ai cittadini”.