Crema, 05 gennaio 2025
(Annalisa Andreini) I dolci dell’Epifania: la torta Giuàna, la calza di sfoglia e la Galette des Rois.
Per chiudere in bellezza il periodo delle feste non possono mancare anche quest’anno i dolci dell’Epifania.
Nel Cremasco non c’è una tradizione specifica e infatti parecchie pasticcerie di Crema sono chiuse in questi giorni ma alcuni pasticceri, negli ultimi anni, hanno lanciato qualche proposta interessante.
Paola Fumagalli del B&B Il loto Gourmet in via Carducci a Vailate propone la Torta Giuàna, tipica proprio della Befana.
La torta caratteristica di Vailate, lanciata ufficialmente a fine gennaio 2024, povera, rustica ma molto gustosa, è stata rispolverata dai cassetti delle massaie vailatesi dall’imprenditrice, titolare di un B&B molto frequentato da turisti e visitatori nel Cremasco, e del Bar Il Loto, un’ampia location immersa nel verde, ideale anche per feste private e cene tematiche. Entrambi fanno parte dell’associazione Strada del gusto cremonese.
La Torta Giuàna, che viene spesso offerta anche ai turisti( che l’hanno apprezzata particolarmente) ha saputo riprendere la tradizione della storia di Vailate, anche in base ad alcune testimonianze tramandate oralmente.
È una torta molto semplice, un tempo chiamata “Frolla alta di Vailate”, oggi leggermente rivisitata in una forma sempre circolare ma più bassa, che veniva preparata per alcune occasioni speciali dell’anno, tra cui la Befana, oppure per la tradizione processione al Santuario di Caravaggio.
Una frolla preparata con burro, farina, poco zucchero e soprattutto fichi secchi e uvette ammollate nel Marsala, che sono proprio la sua caratteristica, essendo presenti in quasi tutte le dispense di casa.
Paola Fumagalli, inoltre, ha studiato un packaging semplice ma vincente, che esalta la bellezza della torta con una valenza anche sociale, perché nel fiocchetto viene inserita una scopetta della Befana realizzata da una ragazza disabile di Vailate, amante delle creazioni.
L’imprenditrice ha puntato molto su questo dolce anche nel periodo natalizio con notevole riscontro, inserendosi così a pieno titolo tra le eccellenze gastronomiche dell’Alto Cremasco.
A Crema la pasticceria Samanni di viale Indipendenza 53, guidata dal noto pasticcere Antonio Samanni, come ogni anno presenta la proposta della sfoglia a forma di calza della Befana, che può essere farcita con crema pasticcera, chantilly o gianduia.
Il laboratorio artigianale di Maria Bianca Verga di Offanengo in via Clavelli Martini 14 presenta la famosa Galette des Rois( un’alternativa della Corona dei Re Magi in Svizzera), una vera e propria tradizione che unisce familiari e amici nel giorno dell’Epifania.
Un dolce conviviale, al cui interno c’è una piccola sorpresa (una statuina dei tre Re Magi), perché, come vuole la storia leggendaria, chi la trova viene incoronato re o regina della giornata.
Si tratta di due eleganti dischi di fragrante pasta sfoglia ripieni di crema di mandorle (crema frangipane): è una ricetta francese tipica del giorno dell’Epifania che, a quanto pare, sta prendendo piede anche nel nostro territorio.