I tortelli al torrone di Achille Mazzini (foto East Lombardy)
Dal territorio, 04 gennaio 2026
(Annalisa Andreini) Ecco qualche idea per riutilizzare i torroni avanzati, che hanno riempito di dolcezza le tavole delle feste, ma rischiano di rimanere dimenticati in un angolo della dispensa.
I torroni, sia morbidi che duri, si possono tritare in modo grossolano prestandosi così a essere inseriti in diverse ricette di dolci tradizionali a partire dalla classica crostata, leggermente rivisitata.
Alla base di pasta frolla si unisce una farcia cremosa realizzata con crema pasticciera (o ricotta) e pezzetti di torrone (meglio se al cioccolato), che daranno un tocco di dolcezza ma anche di sapore.
Un altro spunto? Unire alla pasta frolla classica pezzetti di torrone tritati (con un coltello o un frullatore), cannella e una dadolata di arancia: si ottengono dei biscotti profumatissimi con tutti i sentori dell’inverno.
Un’idea sfiziosa per rendere ancora più goloso l’amato salame di cioccolato? Aggiungere all’impasto di cacao e biscotti secchi il torrone bianco sbriciolato.
Per chi invece è amante dei dolci al cucchiaio, da presentare magari nei bicchieri monoporzione, ideale è la crema di torrone (con mascarpone e torrone tritato ), che andrà a intervallare strati di Pan di Spagna o savoiardi inzuppati.
In effetti il torrone tritato è ideale per arricchire un crumble o come topping per rendere speciale un budino, una macedonia e un dessert anche grazie alla sua texture croccante.
E sul salato?
Il torrone tritato finemente può decorare tartine e tartellette con una base di formaggio fresco (meglio se caprino), in modo da bilanciare il gusto finale. A completare qualche fogliolina di sedano e chicchi di melagrana.
Ma si può inserire anche nella farcia dei tortelli di pasta fresca oppure come tocco finale di un risotto verde insieme alla croccantezza della frutta secca e a un formaggio erborinato.
La nota ricetta dei tortelli al torrone è di Achille Mazzini (della gastronomia Mazzini, in via XX Settembre, a Cremona), realizzata nel 2011 in occasione della festa storica per ricordare le nozze di Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, nel cui banchetto di nozze rinascimentale pare fosse presente anche il torrone.
La farcia di questi tortelli, oltre al torrone, prevede ricotta fresca, uva sultanina e Marsala.
Vanno serviti conditi con abbondante burro fuso e Grana Padano.