Dal territorio, 06 febbraio 2026
(Annalisa Andreini) Pedalando contro il tempo, con la forza della fragilità: un viaggio in bicicletta speciale e un sogno realizzato.
Metti un percorso lungo 400 km in bicicletta nel Sud Italia, da Castellammare a Lecce; metti un gruppo molto unito di persone affette dal Parkinson; metti il desiderio profondo di superare i limiti angusti della malattia.
A organizzare l’avventura in bici l’Associazione ParkinsOnMove e ad accompagnare il gruppo di soci e amici anche un team di medici, che hanno monitorato i partecipanti, step by step, pedalando con loro e valutando i notevoli miglioramenti fisici ottenuti.
Raccontare una storia oltre la malattia.
L’impresa sportiva sui generis è stata filmata con grande cura dalla videomaker Giulia D’Alessandro.
Il documentario, Pedalando contro il tempo- con la forza della fragilità, disponibile su YouTube, ha ripercorso i diversi momenti del lungo iter in bicicletta puntando sugli aspetti più energici e positivi, legati al coraggio di non arrendersi alla sfida con se stessi e al morbo di Parkinson.
“Volevo mostrare cosa significa convivere con il Parkinson quando hai ancora tutta la vita davanti - ha dichiarato la videomaker. - Movimento, viaggio e condivisione possono diventare strumenti di libertà”.
Tra i partecipanti c’era anche Angelo Gualtieri, 55 anni, cremasco di Camisano, affetto da Parkinson da cinque anni circa, che ha espresso tutto l’entusiasmo di aver partecipare ad un’impresa condivisa pienamente, fuori dalla gabbia quotidiana della malattia: “Per noi pedalare – ha detto Angelo Gualtieri – è uscire da questa gabbia e rimanere fuori tutto il giorno; non entrare e uscire più volte al giorno come spesso ci accade. Quest’anno siamo partiti da Castellammare di Stabia e siamo arrivati a Lecce attraversando una parte meravigliosa dell’Italia, abbiamo potuto vivere insieme; soprattutto, sottolineo, insieme; pedalare, camminare, stare insieme, ridere e scherzare ci fa dimenticare quella gabbia in cui, a volte, finiamo”.