Gregorio Zucchetti, Mario Doldi ed Edoardo Edallo
Crema, 06 febbraio 2026
Basta spendere soldi inutilmente, basta riaprire il passaggio ciclo pedonale e il viale tornerà a essere un posto per tutti. No al sottopasso, sì alla soluzione più semplice, veloce, economica ed efficiente.
Lo dice l'altra parte del comitato, quella che vuole la soluzione alla svelta e che conta 22 iscritti.
Il comitato Salviamo lo storico viale di Santa Maria della Croce ha una sola richiesta, quella di riaprire il piccolo ma fondamentale passaggio sul viale. Si comincia con una raccolta di firme per fare pressioni sulle Ferrovie perché rivedano la decisione della chiusura del passaggio, quindi si cercherà l'appoggio della Soprintendenza e poi si chiederà la riapertura del passaggio, con l'applicazione di moderne tecnologie per renderlo sicuro.
“Il Viale di Santa Maria – ha detto l’architetto Edoardo Edallo – risale ai primi dell’800 ai tempi di Napoleone che ha fatto delle cose notevoli per la città di Crema. Noi confidiamo nel sostegno della Sovrintendenza alle Belle Arti che deve dare un parere perché deve rendersi conto che il viale è un bene storico artistico che non può essere deturpato con uno sbarramento".
Intanto le ferrovie hanno messo una ruspa a fianco dei binari per costruire un muro che cancellerà definitivamente il passaggio a livello.