Crotta d'Adda, 13 febbraio 2026
(Andrea Biraghi) Una passerella metallica ciclopedonale è crollata questa mattina sul fiume Adda. La struttura, ancora in fase di collaudo e non aperta al pubblico, ha ceduto finendo in parte in acqua. Un episodio che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia e che invece, almeno per ora, non registra feriti.
L’intervento è scattato dalla tarda mattinata. I vigili del fuoco sono arrivati con un dispositivo imponente: l’elicottero Drago del reparto volo di Malpensa che ha effettuato un sorvolo dell’area per una prima ricognizione dall’alto; contemporaneamente i droni hanno realizzato una mappatura dettagliata della zona del cedimento. In acqua sono entrati gli specialisti sommozzatori del nucleo di Torino, impegnati nell’ispezione dello specchio d’acqua sottostante la struttura per escludere il coinvolgimento di eventuali persone.
Proprio il fatto che l’opera fosse in fase di collaudo ha evitato conseguenze ben più gravi. Se il cedimento fosse avvenuto a lavori conclusi o con la struttura già fruibile, il bilancio avrebbe potuto essere molto diverso.
Resta ora da chiarire cosa abbia provocato il suo collasso parziale. Saranno gli accertamenti tecnici a stabilire se si tratti di un problema strutturale, di un errore in fase esecutiva o di un cedimento legato alle prove di carico.