Crema News - Vailate - Viabilità da rivedere La zona dell'Inter sezione fra le vie Marconi e D'Acquisto

Vailate, 16 febbraio 2026

(Gianluca Maestri) Il gruppo di minoranza Vailate Nuovi Orizzonti torna sulla questione della viabilità. Lo fa alla luce dell’intervento -provvisorio e a spese del privato, come hanno specificato gli amministratori comunali - volto a consentire ad un trasporto eccezionale di transitare dall’aiuola triangolare all’intersezione fra via Marconi e via Salvo D’Acquisto verso la zona artigianale.

“L’amministrazione comunale – spiega il consigliere comunale di Vailate Nuovi Orizzonti Luciano Aiolfi - continua a ignorare la soluzione più semplice e definitiva perdendosi in faraoniche opere irrealizzabili. È stato notato in questi ultimi giorni un intervento provvisorio di modifica alla viabilità all'incrocio tra via Marconi e via Salvo D'Acquisto, volto a consentire l'accesso dei trasporti eccezionali alla zona industriale di via I Maggio-via Lago Gerundo. L'attuale attraversamento del paese tramite via Martiri è infatti fisicamente impossibile per mezzi del genere. Sono almeno dieci anni che si segnala la necessità di semplificare la viabilità per evitare il traffico pesante nel centro abitato. La soluzione proposta consiste in una rotatoria e in un nuovo collegamento”.

Una soluzione che secondo Aiolfi sarebbe definitiva e a costi contenuti.

“Si tratta – continua Aiolfi - di sostituire l'attuale aiuola triangolare all'incrocio tra le vie Marconi e D'Acquisto con una rotatoria sormontabile e di collegare l'incrocio con via Lago Gerundo tramite un nuovo tratto stradale di circa 130 metri, di cui circa 100 già finanziati da privati nell'ambito di un piano di lottizzazione. Il progetto di una rotatoria è una soluzione tecnica idonea per la sicurezza stradale e la sostenibilità economica. Mentre il problema rimane irrisolto, l'amministrazione comunale ha annunciato la realizzazione di una viabilità alternativa in accordo con il comune di Misano di Gera d'Adda. Nel frattempo, per tamponare l'urgenza ed evitare di ammettere la validità delle proposte della minoranza, sono stati creati degli accrocchi provvisori portando anche ad un degrado urbano. Questi interventi temporanei sollevano dubbi sulla trasparenza dei costi e sulla volontà politica di risolvere definitivamente il problema per il bene del paese portando la minoranza a chiedersi se gli amministratori agiscano nell'interesse pubblico o per ripicca politica”.