Soncino, 12 febbraio 2026
(Gianluca Maestri) “Ho avuto l'occasione di visitare questo piccolo ma affascinante museo che racchiude tanta storia e tradizione. Il curatore è molto preparato, riesce a trasmettere la sua passione al pubblico”.
“È un piccolo museo, la visita viene guidata direttamente dal suo fondatore che illustra con passione e competenza un'attività estremamente affascinante”.
“Museo molto bello e interessante. Consiglio a tutti una visita perché ne vale la pena. Il signor Enzo è un'ottima guida”.
Sono solo alcune delle recensioni che i visitatori hanno dedicato al museo della seta su TripAdvisor, il più grande sito di viaggi e valutazione turistica del web. Nelle recensioni il museo della seta incassa una media di 4,6 su 5 che significa promozione a pieni voti. Non è un caso quindi se la struttura situata nell'ex filanda abbia ottenuto da TripAdvisor il marchio Traveller’s Choice Award 2025.
Ecco la motivazione: “Nei pressi della stupenda rocca sforzesca, nella cornice dell’ex filanda a Soncino, il museo della seta offre in visione ai visitatori antichi strumenti per la produzione della seta, dall'approvvigionamento delle uova dei bachi fino alla trattura della seta. Il museo nasce da una collezione privata del suo curatore, Enzo Corbani, iniziata oltre vent'anni fa e continuata ancor oggi. Recentemente il museo ha conosciuto un ampliamento, con l'apertura di una stanza dedicata alle ditte bacologiche o seme-bachi, cioè le aziende produttrici di uova: si tratta di una delle rarissime sale a ciò dedicate in tutta Italia. Vi troverete altresì filmati d'epoca sulla bachicoltura e manifesti in tema”.
Per dirla con Roberta Tosetti, consigliera comunale di maggioranza con delega alla cultura: “Il museo della seta di Soncino rappresenta un luogo cool dove poter risalire alle radici storiche dell'economia di Soncino”.