Crema News - Agnadello - Lavori alla scuola dell'infanzia La scuola dell'infanzia con i ponteggi per l'opera di efficientamento energetico

Agnadello, 06 gennaio 2025

(Gianluca Maestri) Lavori in corso alla scuola dell'infanzia. Il 30 dicembre è stato avviato il cantiere per l’efficientamento energetico dell’edificio intitolato a Carlo Collodi. Comune Democratico, uno dei due gruppi di minoranza, contesta sia le tempistiche che l’utilità di questo intervento.

Secondo Giovanni Calderara, capogruppo consiliare di Comune Democratico: “Le scadenze dell’inizio lavori fissate dal bando Recap (grazie al quale per quest’opera Agnadello ha ottenuto 906mila euro di fondi europei distribuiti dalla Regione) dapprima al 31 gennaio e poi al 30 settembre 2025 sono state ignorate ma la Regione non contesta i ritardi alle giunte politicamente affini (quella di Agnadello è civica con orientamento di centrodestra). In teoria – afferma Calderara - dopo il mancato rispetto della scadenza, già prorogata, il contributo avrebbe dovuto essere considerato decaduto ma così non è stato”.

Sull’utilità dell’intervento Comune Democratico è convinto che già adesso lo spessore dei muri perimetrali costituisca una sorta se non proprio di cappotto, di robusto soprabito. “Com’è possibile – si chiede Giovanni Calderara - che il sindaco Stefano Samarati ed i suoi assessori non si siano resi conto dell’irragionevolezza della loro richiesta di contributo? E com’è possibile che la Regione non abbia capito che stava finanziando un doppione? Scandalizzarsi per simili imprese padane è il minimo che si possa fare”.

Per il sindaco: “Se qualcuno arriva ad attaccarci per un intervento di efficientamento energetico significa che in fondo non stiamo lavorando poi così male. L’intervento non prevede solo la realizzazione del cappotto isolante ma anche la sostituzione degli infissi, l’installazione di un impianto fotovoltaico e di nuovi sistemi per la circolazione dell’aria all’interno della struttura. Se poi Comune Democratico vuole proseguire con la sceneggiata del cappotto sul cappotto è libero di farlo. Noi preferiamo continuare a lavorare sui contenuti, sui progetti e sulle opportunità concrete per il territorio”.

Stefano Samarati respinge anche le affermazioni della minoranza su presunti favoritismi della Regione ad amministrazioni dello stesso colore politico: “Le risorse – dice - vengono assegnate secondo criteri pubblici, verificabili e trasparenti, nel pieno rispetto delle norme e dei regolamenti. Non esistono né favoritismi né accordi sottobanco”.