Votanti alle 19

Calo generale dei votanti nella rilevazione delle 19. Il calo va da 4 al 7%. Leggi tutti i dati cliccando qui

Coronavirus, i dati del 25 settembre

Scende ai minimi il numeri dei decessi, mentre in Lombardia sale il numero dei malati curati a casa e in provincia si contano meni di 100 nuovi positivi. Leggi cliccando qui

Crema, giochi di fuoco

Una serata speciale con il gruppo The dark side per i ragazzi di Anffas, affascinati dalle magie di fioco del gruppo. Leggi cliccando qui

Crema, premio Buzzella

Lunedì alle 18.30 al S. Domenico, sala Bottesini è in programma la premiazione del III concorso intitolato a Piera Buzzella, organizzata dai Lions Gerundo di Crema.

Crema, Successo per gli Schizzaidee

Tutto esaurito per la compagnia degli Schizzaidee di Bolzone, ieri sera a S. Bernardino per la prima della XVI stagione di Stelline. Leggi come è andata cliccando qui

San Bassano, falco ferito

Un falco ferito è stato trovato da un cane e portato in salvo. Se ne è occupato il sindaco di San Bassano che poi l'ha consegnato al Cras. Leggi il racconto cliccando qui

Offanengo, corso alla Bosch

Presentato alla Bosch il nuovo corso automazione e innovazione per la transizione ecologica, che dà a chi vuole partecipare la possibilità di accedere a borse di studio. Leggi cliccando qui

Offanengo, fontanile rimesso a nuovo

Grazie all'opera del consorzio Dunas e ai fondi di compensazione della Stogit, è stato rimesso a nuovo il fontanile La Pensierosa. Leggi cliccando qui

Cremasco, oggi si vota

Urne aperte dalle sette e fino alle 23 per votare per la Camera e il Senato. Leggi cliccando qui

Cremasco, la riflessione della domenica

La storia del povero Lazzaro , ricompensato in paradiso e l'importanza di essere testimoni della fede nella riflessione di don Natale Grassi Scalvini. Leggi cliccando qui

Cremasco, appuntamenti di domenica

Tutti gli appuntamenti di domenica, dai Beatles al Fai, dalla commedia alla sfilata di moda. Leggi cliccando qui

Cremasco, domenica si vota

Votazioni per Camera e Senato dalle 7 alle 23 e poi lo spoglio. Leggi come si vota e cosa serve per votare cliccando qui

La storia di Crema, l'Innominato? E' di Crema

L'Innominato? E' cittadino di Crema, nato da mamma cremasca e qui ha compiuto i suoi primi misfatti e poi è morto in un convento in città. Leggi la XL puntata cliccando qui

Arata in mostra fino al 5 giugno con le sue nature morte

Crema News - Arata, la mostra

Crema, 09 maggio 2021

Non si può racchiudere Francesco Arata (Castelleone 1890-1956) in una mostra unica; lui che, da artista, si accosta alle diverse correnti dei primi decenni del Novecento pur mantenendo una fiera indipendenza stilistica che accorda equilibrio di forme, luci e colori e che, da uomo, convive con un animo sensibile ma un carattere piegato da dolore e ristrettezze.

Così, dopo I luoghi dell’acqua in mostra a Crema nel 2011-2012, la Fondazione Francesco Arata e Palazzo Zurla De Poli ambientano un’esposizione dedicata al tema delle Nature Morte, in simbiosi con la poderosa cornice artistica delle sale della dimora.

 

La tendenza alla raffigurazione della Natura Morta approda in Lombardia nel Cinquecento con Lorenzo Lotto, Vincenzo Campi, Giuseppe Arcimboldo e il Caravaggio. Dalla pura rappresentazione di oggetti che assumono la dignità di soggetti, questo tema diviene una manifestazione dello stato d’animo, un soggetto intimo che racconta il piacere della vita al riparo del passare delle stagioni ed anche il senso della sua caducità, un memento mori.

Nel tempo questa pittura si arricchisce di allegorie, tramite le quali passano messaggi educativi e riferimenti morali: ogni elemento ha un preciso e profondo significato.

Nel ‘900 i pittori frequentano assiduamente la natura morta, basti pensare a Giorgio Morandi, e anche un pittore sensibile, colto e schiettamente padano come Francesco Arata la interpreta intensamente, per tutto l’arco della produzione artistica.

Arata controlla la natura morta in tutte le sue variazioni, verificando con profonda sensibilità ogni mutazione e pulsazione, rivisitando i soggetti quali la cacciagione, i frutti, le tovaglie, le ciotole, le brocche.

Arata trasforma la composizione in ogni epoca del suo lavoro, in un primo tempo volutamente realista, poi, con l’avanzare degli anni Trenta, più ispirato da sensazioni legate al variare delle situazioni, degli stati d’animo, del clima artistico, di nuove ricerche, dell’età che avanza e che lo conduce a soluzioni prudenti.

 

Palazzo Zurla De Poli, un palazzo del Cinquecento riportato “a nuova vita” attraverso il recente restauro conservativo, è il luogo ideale per accogliere un genere di pittura che nasce nel pieno del Rinascimento e che viene ampiamente manifestato nel Novecento.

Una “mostra nella mostra” dunque: un dialogo costante tra i cicli di affreschi delle sale, datati dal 1540 al 1586, la lunga storia del tema della natura morta e le tele firmate dall’inconfondibile tratto netto e color porpora di Arata.

E si svela il legame tra il Pittore e la famiglia De Poli, originaria di Castelleone, in seguito trasferitasi a Crema, e collezionista di Arata.

Le opere in mostra sono 19 tele di proprietà della Fondazione Arata e prestiti da altre collezioni private e 5 tele della famiglia De Poli.

 

Ho fortemente desiderato ospitare una mostra di Arata, in omaggio al legame che intercorse tra la mia famiglia e il Maestro e rendendo concreta la profonda stima che nutriamo per le sue opere, che ho ammirato fin da bambina e tra le quali sono cresciuta” – afferma Matilde De Poli, responsabile degli eventi culturali di Palazzo Zurla De Poli. 

“Ciò che mi affascina di questa mostra – afferma Gian Maria Arata, figlio del Pittore e Presidente della Fondazione Francesco Arata - è il poter avvicinare i visitatori, meglio e giovani, all’amore per l’arte, la storia, la cultura. Di come si possa godere, in una visita ad un antico e nobile palazzo, dell’arte degli affreschi e degli arredi e quant’altro attiene al suo raffinato décor”.

 

 

LE ESPERIENZE DELLA MOSTRA NATURE MORTE


APERTURA MOSTRA

La mostra è aperta al pubblico da venerdì 7 maggio a sabato 5 giugno

Dal martedì al venerdì con orario: 14:30-18:30

Sabato, domenica e festivi con orario: 10:30-12:30 / e / 14:30 -18:30

Chiusura il lunedì

Ingresso alla mostra: 5 euro

Ingresso gratuito: ragazzi under 14, personale medico-sanitario con tesserino, diversamente abili, giornalisti con tesserino, laureandi in Storia dell’Arte

Prenotazione obbligatoria per il fine settimana scrivendo a: info@palazzozurla-depoli.it

 

VISITE GUIDATE AL PALAZZO ZURLA DE POLI

Il sabato e la domenica sono previsti 3 turni di visita guidata alla mostra e al Palazzo in piccoli gruppi di massimo 10 persone, della durata di 1 ora, con partenza alle ore: 11:00 / 16:00 / 17:00

Visita guidata di gruppo al Palazzo Zurla De Poli: 10 euro a persona

Prenotazione obbligatoria scrivendo a: info@palazzozurla-depoli.it

 

VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA CON LAB PER RAGAZZI

Per invitare i ragazzi a scoprire i segreti delle composizioni d’arte, si effettuerà una visita interattiva alla mostra della durata di 1 ora e 30 minuti, dove i bambini dai 5 agli 8 anni e i ragazzi dagli 8 ai 12 anni saranno guidati da Ester Tessadori alla ricerca dei dettagli dei quadri e alla conoscenza delle nature morte di Arata.

Successivamente, sarà loro proposto un laboratorio in cui si trasformeranno in giovani artisti e sperimenteranno la creazione “open-air” di una natura morta nella suggestiva cornice del giardino del palazzo.

domenica 9 maggio ore 15:00 / ragazzi 8-12 anni

martedì 11 maggio ore 16.30 / bambini 5-8 anni 

domenica 30 maggio ore 15:00 / bambini 5-8 anni

Visita interattiva di gruppo a cura di Ester Tessadori: 15 euro a partecipante

previa prenotazione obbligatoria scrivendo a: ester.tessadori@gmail.com

 

 

Per ulteriori info e prenotazioni:

Palazzo Zurla De Poli | info@palazzozurla-depoli.it


Nella foto, Francesco Arata, autoritratto e la locandina della mostra


© Riproduzione riservata



25/09 - CREMA - The dark side affascinano l'Anffas Leggi l'articolo

25/09 - CREMA - Pieno per la compagnia di Bolzone, nella prima di Stelline Leggi l'articolo

24/09 - CREMASCO - Domenica di spettacoli Leggi l'articolo

24/09 - CREMA - Apertura straordinaria dalle 20.30 alle 24 Leggi l'articolo

23/09 - CREMA - Cosa succede dopo Genghis Khan Leggi l'articolo

23/09 - CREMASCO - Dai Beatles agli angeli del fango, dai diavoli al museo di notte Leggi l'articolo

23/09 - CREMA - Successo della quinta edizione Leggi l'articolo

22/09 - CREMA - Al circolo Arci sfilata di Estelle Yahn Leggi l'articolo

21/09 - TRESCORE - Anna Zanibelli parla del suo libro Leggi l'articolo

20/09 - CREMASCO - Dalla bici al castello, da Innovation al migrante Leggi l'articolo

20/09 - CREMA - Visite gratuite per le donne il 28 settembre Leggi l'articolo

17/09 - RICENGO - Appuntamento alla chiesetta S. Carlo Leggi l'articolo

17/09 - CREMASCO - Dalla corsa a Ombrianville, dal tennis ai banchetti elettorali Leggi l'articolo

17/09 - CREMA - Chiude con un concerto la sagra di S. Bernardino Leggi l'articolo

17/09 - CREMA - Serena Milano e il suo manuale Leggi l'articolo

16/09 - CREMASCO - Tutti gli appuntamenti del sabato Leggi l'articolo