Crema News - Crema - Ristori basati sulle perdite di fatturato

Crema, 26 giugno 2026

 “Vogliamo un fondo di indennizzo straordinario per compensare le perdite reali di fatturato registrate dalle attività economiche colpite, nonché la trasparenza sui tempi con un cronoprogramma certo, chiaro e definitivo sui lavori e sulle verifiche strutturali del ponte di via Cadorna, per evitare che una chiusura temporanea si trasformi in un cantiere infinito”.

A chiederlo è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.

“Perdite reali di fatturato”, si legge nel comunicato emesso nella serata di ieri. Il sindaco Fabio Bergamaschi, ieri, si era spinto addirittura oltre, affermando: “Prevediamo indennizzi da stanziare già nelle prossime variazioni di bilancio, senza attendere il raffronto dei redditi da un anno con l'altro, perché nel mentre alcune attività rischierebbero di chiudere”. Indennizzi a pioggia, dunque, senza il raffronto con le reali perdite di fatturato, come invece chiede FdI. Quasi ci fosse una gara a chi promette o chiede di più. La principale forza di minoranza in consiglio comunale ricorda gli errori della giunta e l’iniziativa votata lunedì in aula degli Ostaggi: “E’ ormai noto che, dopo le nostre rivelazioni sulle gravi dèfaillances riscontrate nella perizia dove si raffigura erroneamente la fotografia di un ponte diverso da quello di Crema e al dato sconcertante che l’amministrazione comunale ha fatto passare ben 46 giorni dal momento in cui la perizia che dichiarava il ponte insicuro è stata depositata a quando si è finalmente decisa ad affidare a una società la verifica di transitabilità, qualcosa si è mosso. Il nostro emendamento alla delibera di consiglio impegna il sindaco e la giunta a individuare ulteriori misure economiche, sociali, viabilistiche e di mobilità”.