I presenti all'incontro
Crema, 26 giugno 2026
(Dario Dolci) Dopo i primi incontri informali, l’amministrazione comunale ha ascoltato i portavoce del Comitato commercianti dei quartieri di San Bernardino e Castelnuovo, sul problema della chiusura del ponte di via Cadorna. Il sindaco Fabio Bergamaschi ha dichiarato: “C’è piena sintonia sulle azioni da mettere in campo per affrontare l'emergenza”. L’incontro è solo il primo di una serie di confronti costanti che seguiranno nel tempo.
“Sul fronte dei ristori per le attività commerciali – ha affermato Bergamaschi - intendiamo seguire il modello già adottato a Lodi per la chiusura del ponte sull'Adda: prevediamo indennizzi da stanziare già nelle prossime variazioni di bilancio, senza attendere il raffronto dei redditi da un anno con l'altro, perché nel mentre alcune attività rischierebbero di chiudere. In secondo luogo vi è convergenza sulla necessità di intervenire sulla viabilità, applicando ogni strumento utile a fluidificare il traffico e a garantire un collegamento tra San Bernardino e Castelnuovo il più diretto e rapido possibile. A questo si affiancherà la definizione di forme di trasporto dedicate per rispondere alle specifiche esigenze di spostamento dei residenti, in particolare il trasporto sociale per le categorie fragili, come gli anziani”.
Al termine del tavolo, Paolo Dossena, in rappresentanza dell'Associazione ponte di via Cadorna, ha commentato: "Abbiamo partecipato a questo incontro con la giunta esponendo le nostre problematiche e i dubbi e i timori legati alla situazione che si è creata. Si tratta di disagi pesanti. La giunta ci ha fornito una serie di risposte che, per il momento, accogliamo come impegni che speriamo si concretizzino al più presto”.
Nessun accenno al ponte provvisorio.