Crema News - Crema - Ponte di via Cadorna, Bergamaschi chiede aiuto La riunione dei sindaci

Crema, 12 giugno 2026

(Dario Dolci) La chiusura del ponte di via Cadorna e le sue ripercussioni sulla mobilità dell’intero Cremasco sono state al centro dell’incontro convocato dal sindaco Fabio Bergamaschi, insieme al presidente dell’Area omogenea cremasca Gianni Rossoni, presso la sede di ConsorzioIT. Erano presenti i sindaci e gli amministratori di Castelleone, Cremosano, Madignano, Montodine, Offanengo, Pianengo, Ricengo, Sergnano, Ticengo, Fiesco, Castel Gabbiano e Casale Cremasco, oltre al presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani.

In discussione le conseguenze che la chiusura del ponte sta producendo sulla viabilità territoriale, insieme alla contemporanea chiusura dei ponti di Montodine e Sergnano. Bergamaschi ha sottolineato come la chiusura improvvisa del ponte abbia reso ancora più evidente una fragilità infrastrutturale già presente sul territorio.

"La chiusura del ponte di via Cadorna – ha affermato il sindaco di Crema - non fa altro che confermare come la città soffra l’assenza di una tangenziale nord. Occorre dunque lavorare contemporaneamente su due livelli: la gestione dell’emergenza attuale e la programmazione delle infrastrutture future, per individuare nuovi collegamenti, in particolare sul versante nord del Cremasco, in grado di alleggerire il traffico che oggi grava sulla parte sud della città. Dall’altra c’è la congiuntura attuale, che impone di capire come mitigare gli effetti della chiusura del ponte di via Cadorna all’interno di uno scenario già complesso”.

La Provincia metterà a disposizione la polizia provinciale per coordinarsi con la polizia locale di Crema e quelle del territorio, al fine di mettere in campo un riordino della viabilità capace, ove possibile, di ridistribuire i flussi di accesso alla città.

“Infine – ha concluso Bergamaschi - abbiamo deciso come sia necessaria una riprogrammazione e un potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale soprattutto in vista della riapertura delle scuole”. Attività di monitoraggio, infine, sono in corso sull’andamento dei flussi veicolari.