Crema, 05 luglio 2026
(Dario Dolci) “Il ponte di via Cadorna è l’esempio migliore del ‘mester cremasc’”.
Simone Beretta, consigliere comunale di Noi Moderati, mette in fila i conti di quanto questa vicenda costerà ai contribuenti cremaschi, alla luce delle novità emerse nei giorni scorsi. “Per il sovrapponte sono stati ipotizzati 300mila euro, per il ponte provvisorio un milione e mezzo. Il conto esatto della ristrutturazione del manufatto attuale di via Cadorna ancora non lo conosciamo, ma rischiamo di arrivare comodamente ai sei milioni di euro. Se a tutto ciò aggiungiamo i soldi che verranno concessi a 60-70 attività per i ristori, arriviamo a 10 milioni di euro. Un importo che fa rabbrividire e che ingesserà il bilancio comunale per anni. Se pensiamo che eravamo partiti da un primo progetto di sistemazione di un ponte lungo 80 metri, con appalto già assegnato per 850 mila euro, c’è da mettersi le mani nei capelli”.
Beretta chiama in causa quelle che a suo parere sono le responsabilità politiche: “Per come è stata gestita questa vicenda, il sindaco Fabio Bergamaschi e l’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Pagliari dovrebbero lasciare le loro poltrone. Sarebbe meglio che tornasse Gianluca Giossi, troppo frettolosamente, ingiustamente e inspiegabilmente estromesso dalla giunta, che sul ponte aveva probabilmente le idee più chiare di chi ha dimostrato di non averne”.