Lavori per la sistemazione del soprapponte
Crema, 29 ottobre 2026
“Nel consiglio comunale di lunedì, l’assessore ai Lavori pubblici, Giorgio Pagliari, ha affermato che il degrado del ponte di via Cadorna se lo aspettavano. Quindi, pur sapendo che la struttura si andava sempre più ammalorando, l’amministrazione ha deciso di rimandare l’intervento a dopo le elezioni. Direi che la cosa è di una gravità inaudita”.
La dichiarazione è di Simone Beretta, consigliere comunale di Noi moderati, che aggiunge: “La dichiarazione di Pagliari è stata quanto mai inopportuna e priva di buonsenso. Il sindaco Fabio Bergamaschi e lo stesso assessore hanno tentato la sorte scommettendo, per opportunismo, di sacrificare la sicurezza dei cittadini almeno a fino a dopo le elezioni e rimandando i lavori, convinti che nulla sarebbe accaduto al ponte. Adesso, invece, Pagliari ci dice che quanto successo, cioè l’immediata chiusura a giugno, se lo aspettavano, facendo crollare il castello dell’ipocrisia e della recitazione”. Ma non è tutto. “Per anni – prosegue Beretta – la società Mtse ha sostenuto che il ponte fosse transitabile. Affidato l’incarico a In.Spe, in un nanosecondo, è stato certificato che il ponte era talmente pericoloso da vietare anche la transitabilità a ciclisti e persino ai pedoni. Tutto questo dopo che per sei anni i ‘loro’ sensori abilitavano il passaggio di macchine, pedoni e ciclisti. In un attimo abbiamo scoperto che stavamo attraversando un ponte pericoloso, che però avrebbero sistemato solo quando conveniva a loro politicamente”.