Crema, 26 ottobre 2026
Il consiglio comunale ha approvato, con i soli voti della maggioranza, la quarta variazione del bilancio di previsione 2026-2028, il Documento unico di programmazione e il bilancio consolidato. Il totale complessivo della variazione è di 7,6 milioni di euro e vede, tra le voci principali, maggiori spese per 860 mila euro nell’area del sociale, 260mila euro per la manutenzione del patrimonio comunale, in particolare le scuole, e un finanziamento di 2 milioni della Regione che arriveranno attraverso l’Agenzia di trasporto pubblico per migliorare l’asse di via Libero Comune.
L’investimento servirà per cercare di limare le criticità viabilistiche, spostando le fermate dei pullman, su una via sulla quale insistono cinque istituti scolastici, oltre all’ospedale. Nei numeri presentati dall’assessore Giuseppe Bellandi, l’avanzo di amministrazione residuo si è ridotto a 674mila euro (l’anno scorso era di 5,2 milioni). Critiche le minoranze.
Laura Zanibelli (Forza Italia) ha evidenziato come nel Dup si prevedano 4 milioni in meno nel 2027 per la spesa sociale e 300mila euro in meno per ordine pubblico e sicurezza ed ha stigmatizzato il fatto che Forus, gestore della piscina, paghi il canone di affitto in ritardo di anni. In aggiunta ha chiesto che fine abbia fatto il capitale di Reindustria dopo la sua liquidazione. Simone Beretta (Noi Moderati) ha ribadito la necessità di rivedere la spesa sociale, proponendo di cedere la Casa dei bambini Iside Franceschini, che con soli 120 alunni perde mezzo milione di euro all’anno. E sui soldi da reperire, ha ricordato i 22milioni di euro di patrimonio di ConsorzioIT, affermando che, se non ha dei progetti per il territorio, li restituisca ai Comuni. Andrea Bergamaschini (Lega) e Giovanni De Grazia (FdI) hanno criticato come vengono allocate le risorse, affermando che i soldi vanno utilizzati per opere concrete e utili ai cittadini. Per la maggioranza, Francesco Lopopolo (Crema Bene Comune) ha ricordato come amministrare significhi fare scelte e definire priorità all’interno di risorse limitate, non nascondendo preoccupazione per la crescita ogni anno della spesa sociale. A proposito della quale, Teresa Caso (Crema Aperta) ha comunicato che sono saliti a 100 i minori non accompagnati, che quest’anno costeranno 629 mila euro. Manuela Piloni (Pd) ha invece rigettato al mittente le accuse di immobilismo dell’amministrazione, ricordando le tante opere e i progetti in campo.