Crema News - Crema -  Conti in affanno Palumbo, Beretta, Bettinelli

Crema, 24 ottobre 2026

Lunedì è in programma una nuova seduta del consiglio comunale, che precederà di una decina di giorni quello aperto alla cittadinanza sul ponte di via Cadorna. All’ordine del giorno c’è la quarta variazione di bilancio. Un bilancio sempre più in affanno e sempre più difficile da pareggiare secondo Noi Moderati. “Il Comune è in bolletta - affermano Enzo Bettinelli, Simone Beretta e Giovanni Palumbo – e nonostante questo, il sindaco Fabio Bergamaschi seguita ad annunciare opere pubbliche del costo di decine di milioni di euro. Lunedì gli chiederemo di dire dove prenderà i soldi necessari e di dire anche che il ponte provvisorio non si farà, così da evitare di illudere la gente. In questa quarta variazione di bilancio, l’amministrazione metterà 1,1 milioni di euro di avanzo a pareggio. Dai 18 milioni di euro accumulati resteranno in cassa così soltanto 700mila euro. Come faranno a contrarre i mutui? Cinzia Fontana, quando era assessore al Bilancio, era l'ostacolo a certe spese incontrollate, era un argine di buonsenso. Caduto quello, i conti sono andati in rosso”.

Noi Moderati insiste sulla situazione economica del comune: “Che la situazione stesse peggiorando lo aveva detto l'allora dirigente al bilancio Ficarelli quando non approvò il piano triennale della Coprogettazione per probabile carenza di coperture economiche. Non averlo ascoltato ha solo peggiorato le cose. L'avanzo di amministrazione è stato prima depauperato con una perdita reale del suo valore di almeno il 30% per averlo accumulato ma non speso in tempo reale, poi è stato usato per pareggiare per anni il bilancio di parte corrente. Un errore che oggi mostra tutta la sua gravità. Nei prossimi anni mancheranno le risorse per la manutenzione ordinaria di strade e immobili pubblici. I soldi che a fine anno entreranno dai Boc in scadenza sono di fatto già destinati alla spesa corrente e questo non è una buon cosa per una sana politica di investimenti”.

Ma non è tutto. “Da anni il sindaco sa di dover mettere mano alla spesa sociale sempre più fuori controllo ma verso di essa il suo disimpegno è tanto totale quanto incomprensibile. Non ha mai avuto il coraggio di razionalizzare, cosa necessaria se vuole creare le condizioni per fare investimenti. In questo modo sta inguaiando la città”.

E a proposito di spesa fuori controllo, Noi Moderati conclude così: “La Casa dei bambini Iside Franceschini di via Bottesini (il Montessori, ndr) ha chiuso il 2025 con una perdita di 457mila euro e chiuderà il 2026 con un buco stimato in 480mila euro. Come è possibile?”.