Crema News - Crema - Giornate di studio Cultura e arte a Crema

Crema, 15 settembre 2023

In occasione di “Bergamo Brescia capitale italiana della cultura 2023”, l’Università degli Studi di Bergamo, l’Università degli Studi di Brescia, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia e la Società Storica Cremasca hanno organizzato tre giornate di studi dal titolo Bergamo, Brescia e Crema nella Lombardia veneziana

La prima, avente per tema Politica e territorio, si è tenuta a Bergamo il 19 maggio.

La seconda giornata è prevista a Crema sabato. Questa data non è stata scelta a caso: infatti, il 16 settembre 1449, giorno di sant’Eufemia, avvenne la dedizione di Crema alla Repubblica di Venezia. Da quel momento, salvo una breve parentesi dal 1509 al 1512, il Cremasco appartenne alla Serenissima, fino alla sua caduta nel 1797. La sessione cremasca sarà incentrata sul tema Cultura e arte. La partecipazione è gratuita fino all’esaurimento dei posti disponibili. La giornata di studi gode del patrocinio del Comune di Crema.

Per sottolineare l’importanza dell’evento, la Società Storica Crema, in collaborazione con l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Crema, la Pro Loco Crema, il Lions Club Crema Gerundo, Palazzo Zurla de Poli, Target Turismo e il Bar Museo, ha organizzato alcune iniziative turistico-culturali gratuite.


Venerdì 15 settembre Conferenza e concerto

La pala di Benedetto Diana - Brani di Tartini, Vivaldi, Bach Handel e Mozart

Ore 21.00 Crema, Basilica di Santa Maria della Croce

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Storico dell’arte: Gabriele Cavallini

Musicisti: Chiara Bombeccari (violino) Riccardo Dolci (organo)

Sabato 16 settembre 2023 Giornata di studi

Bergamo, Brescia e Crema nella Lombardia veneziana - Cultura e arte


Ore 9.30 Crema, Scuderie di Palazzo Terni de Gregory, via Dante Alighieri 20

Ingresso libero fino a esaurimento posti Presiede: Stefania Buganza

Mauro PAVESI, Opere d’arte venete in territorio bresciano

Lorenzo MASCHERETTI, Opere d’arte venete in territorio bergamasco Matteo FACCHI, Opere d’arte venete in territorio cremasco

Ore 14.30 Crema, Palazzo Zurla - De Poli, via Tadini 2

Ingresso libero fino a esaurimento posti Presiede: Emanuela CARPANI

Marco ZANINI, Carteggi e corrispondenza tra letterati

Francesco ROSSINI, Accademie letterarie e produzione poetica tra Sei e Settecento Marco NAVA, Memorialistica laica e conventuale

Paolo PLEBANI, Collezioni e collezionisti tra Bergamo e Venezia nel Settecento Marco ALBERTARIO, Il collezionismo a Crema tra identità civica e prestigio familiare


Domenica 17 settembre Visite guidate

Alla scoperta delle opere d’arte venete a Crema

Mattino

Ritrovo: Crema, piazza Duomo, davanti alla Pro Loco Ore 9.30: partenza primo gruppo

Ore 10.30: partenza secondo gruppo

Durata: 1h e 30 minuti

Costo: gratuito

Prenotazione obbligatoria: 0372 407081; 379 1165691; info@targetturismo.com

Itinerario: Palazzo Comunale e Torrazzo (esterno), Palazzo Vescovile (sala Azzurra), San Bernardino in città, Museo Civico di Crema e del Cremasco

Bar Museo: per chi lo desidera, Spritz a prezzo speciale

Pomeriggio

Gruppo 1

Ritrovo: Crema, piazza Garibaldi, davanti alla chiesa di San Benedetto

Ore: 15.00

Durata: 2h

Costo: gratuito

Prenotazione obbligatoria: 0372 407081; 379 1165691; info@targetturismo.com

Itinerario: San Benedetto, Sotoportego ‘sota al Signur’, Palazzo Comunale e Torrazzo (esterno), Santa Maddalena e Santo Spirito (esterno), Palazzo Vimercati Sanseverino (esterno), Santissima Trinità

Bar Museo: per chi lo desidera, Spritz a prezzo speciale

Gruppo 2

Ritrovo: Crema, via XX settembre, davanti alla chiesa della Santissima Trinità

Ore: 15.00

Durata: 2h

Costo: gratuito

Prenotazione obbligatoria: 0372 407081; 379 1165691; info@targetturismo.com

Itinerario: Santissima Trinità, Palazzo Vimercati Sanseverino (esterno), Santa Maddalena e Santo Spirito (esterno), Palazzo Comunale e Torrazzo (esterno), Sotoportego ‘sota al Signur’, San Benedetto

Bar Museo: per chi lo desidera, Spritz a prezzo speciale

I due gruppi compiono il medesimo itinerario, invertendo l’ordine, per non creare troppo affollamento all’interno delle chiese.