Spino d'Adda, 17 aprile 2026
(Andrea Biraghi) Accordo raggiunto in prefettura sul futuro dei lavoratori Didaco Logistica impiegati nei magazzini di Soresina e Spino d’Adda.
L’intesa arriva al termine di una vertenza avviata nel giugno 2025 con lo stato di agitazione proclamato da Filt e Filcams Cgil, nata attorno al nodo del contratto applicato ai dipendenti: il passaggio dal multiservizi al contratto nazionale della logistica, ritenuto più adeguato alle mansioni svolte nei poli del gruppo Bomi (Ups Health Care) presenti tra Soresina e Spino d’Adda.
Una trattativa lunga e non lineare, che nei mesi scorsi era sfociata anche in scioperi e presidi davanti ai magazzini, in particolare nel sito di Soresina, dove la mobilitazione era stata più visibile. Il percorso si è sviluppato sotto il coordinamento della prefettura, che ha accompagnato le parti verso una soluzione condivisa.
L’accordo prevede ora un passaggio graduale al Ccnl Logistica, con una fase intermedia supportata da strumenti compensativi. Un passaggio che ha trovato un consenso netto tra i lavoratori: il 93% di chi ha partecipato alle consultazioni nei due stabilimenti si è espresso a favore della proposta.
Nei prossimi giorni è prevista la firma di un accordo di prossimità, che sarà poi depositato al Ministero del Lavoro. Parallelamente verranno avviate le procedure di conciliazione individuale, che includeranno anche il riconoscimento delle differenze retributive maturate nei mesi di febbraio e marzo.
Il prefetto Antonio Giannelli ha sottolineato il clima costruttivo del confronto, evidenziando come il dialogo tra azienda e sindacati abbia permesso di chiudere la vertenza evitando criticità e garantendo la continuità delle attività nei poli logistici di Soresina e Spino d’Adda.