Ripalta Guerina, 17 aprile 2026

Sono inagibile le cinque abitazioni aggredite dal fuoco, oggi intorno alle 15.

E' quanto riferito al sindaco Luca Guerini dai vigili del fuoco i quali, dopo aver spento le fiamme, hanno effettuato un sopralluogo e sono giunti alla conclusione che nessuno può rientrare nella propria abitazione.

Compito del primo cittadino è quello di trovare un alloggio provvisorio a quelle famiglie che non hanno dove andare nei prossimi giorni, fin tanto che le case torneranno di nuovo abitabili, ammesso che il problema si risolva in breve.

L''incendio è divampato oggi poco dopo le 15 ed è partito da una delle cinque abitazioni. In quel momento nelle case c'erano solo due coppie. Una delle due, quella più anziana, si è accorta delle fiamme e ha cercato di salvare la propria auto, uscendo di casa. Ma il tentativo ha procurato delle piccole ustioni e un principio di intossicazione all'anziano, 84 anni e un principio di intossicazione alla moglie di 79 anni. I due sono stati portati in ospedale a Crema e ricoverati in codice giallo. Più tardi, intorno alle 17.30 anche l'altra coppia, lei di 70 anni e lui di 79 sono ricorsi alle cure mediche sono stati portati in pronto soccorso, anche loro ricevuti in codice giallo.

A spegnere le fiamme sono arrivati i vigili del fuoco di Crema e di Lodi con due autoscale e tre auto pompe. Il lavoro di spegnimento è andato avanti per ore e al termine tutti e cinque gli appartamenti sono stati dichiarati inagibili. Nell'incendio sono andate distrutte anche due auto, parcheggiate sotto il portico delle abitazioni.

"Mi hanno detto che le case sono inagibili e che le cinque famiglie non possono rientrare - ha confermato il sindaco Luca Guerini. - Per questo mi sto organizzando per dare un ricovero a chi non sa dove andare".

Sul posto anche una pattuglia di carabinieri.