Il premio Aimo e Nadia
Crema, 17 aprile 2026
(Annalisa Andreini) Secondo posto per il CrForma di Crema e Cremona al Premio Aimo e Nadia per i giovani.
Tema di quest’anno: la primavera della pianura in una cucina sostenibile e contemporanea. Il progetto educativo e culturale, in collaborazione con regione Lombardia, ha coinvolto 11 istituti alberghieri e centri di formazione professionale della regione Lombardia e il tema di quest’anno era Nutrire il futuro: Cultura, Consapevolezza, Creatività.
I vincitori avranno diritto a un percorso formativo retribuito di sei mesi comprensivo di vitto e alloggio, seguito da sei mesi di assunzione, con contratto, all’interno del Gruppo Aimo e Nadia, che dopo le due precedenti edizioni in Puglia ha deciso, quest’anno, di portare il premio nella città meneghina in cui i due coniugi (Aimo e Nadia) hanno scritto la storia della ristorazione milanese.
La giuria, composta da sei membri, ha valutato attraverso una scheda, con diverse categorie, le proposte dei vari istituti di mise en place e beverage accostate ai piatti di cucina e pasticceria.
Secondo posto sala bar per una studentessa del CrForma di Crema, che ha preparato due cocktail, uno alcolico e uno analcolico (con l’utilizzo degli asparagi), abbinati al piatto realizzato da uno studente del CrForma di Cremona, che ha guadagnato il secondo posto per la cucina.
Il piatto scelto (un risotto Vialone nano della pianura, con asparagi verdi locali di stagione, crema di piselli e crumble di pane raffermo recuperato aromatizzato alle erbe spontanee, arricchito da limone e fiori edibili come topping) rispondeva perfettamente al concept di quest’anno: la primavera della pianura cremonese raccontata attraverso una cucina sostenibile e contemporanea.