Crema News - Dal territorio - Venti tifosi a casa I fumogeni allo stadio

Cremona, 16 febbraio 2026

La polizia  ha adottato venti Daspo, per complessivi 50 anni, nei riguardi di 16 ultras partenopei e quattro supporter cremonesi.

In particolare, prima dell’inizio del match, una ventina di ultras napoletani sono giunti in città a bordo di un minivan e due autovetture, tutti noleggiati, muovendosi sempre insieme tra le strade e piazze limitrofe all’impianto sportivo. Durante gli spostamenti, alcuni dei supporter, scesi dai veicoli, hanno aggredito, dapprima un sostenitore grigiorosso diretto allo stadio, sottraendogli una sciarpa e un cappellino con i colori ufficiali della Cremonese e, poco dopo, in un’area di parcheggio adiacente allo stadio Zini, altri due tifosi cremonesi, uno dei quali, anziano, che a seguito dell’evidente forte stato d’ansia faceva desistere gli aggressori dalla sottrazione della sua sciarpa.

Il tutto avveniva alla presenza di tutti gli altri componenti il gruppo rafforzando così i propositi criminosi degli autori materiali e le finalità intimidatorie ai danni delle vittime.

Durante la partita, nel settore della tifoseria ospite venivano poi accesi alcuni fumogeni.

A seguito dell’analisi di numerose immagini, la Digos è riuscita ad individuare 14 componenti del gruppo degli ultras partenopei (tra cui gli autori delle azioni prima descritte) nonché due dei responsabili delle accensioni dei fumogeni all’interno dello stadio.  

Al termine della gara, circa cinquanta ultras grigiorossi hanno poi tentato di raggiungere, travisati e brandendo aste e bastoni, il settore della tifoseria ospite, venendo però fermati grazie al tempestivo intervento di una squadra del Reparto Mobile.

Anche in questo caso, la Digos di Cremona, grazie alla visione delle immagini della polizia Scientifica, è riuscita a individuare quattro supporter cremonesi travisati e in possesso di strumenti atti all’offesa.

E’ stato infine adottato un Daspo nei riguardi dell’ultras interista che lo scorso 1° febbraio, poco dopo l’inizio del secondo tempo della partita Cremonese – Inter, aveva lanciato in campo una bomba carta esplosa nelle vicinanze del portiere Audero, determinando la sospensione temporanea del match, e per il quale episodio, si ricorda, il tifoso era stato tratto in arresto differito dalla Digos di Cremona. Un secondo Daspo è stato adottato nei riguardi di un altro supporter interista per l’accensione di un fumogeno all’interno dello stadio.