Crema News - Dal territorio - Sequestrate sei tonnellate di pesce

Lodigiano, 06 gennaio 2026

(Andrea Biraghi) Sei tonnellate di pesce scaduto, privo di tracciabilità e destinato alla commercializzazione, sono state sequestrate nei giorni scorsi in un’azienda del lodigiano attiva nella lavorazione e nel confezionamento di prodotti ittici. L’intervento è scattato a ridosso delle festività natalizie, durante una serie di controlli mirati sulla filiera del pescato.

A operare è stata la Guardia costiera di Genova, nell’ambito di un’attività coordinata dal Primo Centro Controllo Area Pesca della Liguria. I militari hanno ispezionato diverse aziende tra Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Valle d’Aosta: tra queste anche una realtà con sede nel lodigiano, dove è stato rinvenuto l’ingente quantitativo di prodotto non conforme.

Secondo quanto accertato, si trattava di seppie e calamari di importazione estera, conservati oltre il termine minimo di conservazione indicato dal produttore e privi dei requisiti di tracciabilità previsti dalla normativa. Il pesce era pronto per essere immesso sul mercato e avrebbe potuto finire sulle tavole durante le festività di Natale e Capodanno.

Alle operazioni hanno partecipato anche i veterinari e gli ufficiali del servizio di igiene degli alimenti dell’Ats di Milano, che hanno certificato la non idoneità del prodotto al consumo umano. A seguito delle verifiche è stato disposto il sequestro di oltre sei tonnellate di pesce e la notifica di due sanzioni amministrative al titolare dell’azienda, per un importo complessivo di 3500 euro.