Crema News - Dal territorio - Caccia, via ai controlli

Lodigiano, 26 gennaio 2026

(Andrea Biraghi) Maxi operazione interprovinciale di controllo del territorio nell’ultima domenica della stagione venatoria. L’attività è stata coordinata dalla Polizia locale della Provincia di Lodi e ha coinvolto poco meno di 30 operatori tra polizie provinciali di Lodi, Città metropolitana di Milano, carabinieri forestali di Lodi e Pavia e guardie ecologiche volontarie.

I controlli si sono concentrati inizialmente nelle aree collinari di Graffignana, San Colombano al Lambro e Miradolo Terme, per poi estendersi alle zone di pianura lungo i corsi del Lambro e del Sillaro, interessando anche i territori di Orio Litta e Livraga, fino a Borghetto e Villanova del Sillaro.

Nel corso della mattinata sono stati segnalati due episodi rilevanti. A Villanova del Sillaro, in località Cascina Santa Maria del Toro, le guardie ecologiche volontarie della Provincia di Lodi hanno individuato un principio d’incendio, notando la fuoriuscita di fumo nero da un camino. L’allarme ha permesso l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno evitato conseguenze più gravi.

A San Colombano al Lambro è stata invece individuata una struttura adibita al ricovero di animali domestici che presentava alcune anomalie. La situazione sarà oggetto di ulteriori approfondimenti nei prossimi giorni, anche con il coinvolgimento del servizio veterinario dell’Ats.

L’operazione aveva come obiettivo il monitoraggio dell’ultima giornata di caccia in un’area caratterizzata da una conformazione territoriale complessa e da una posizione a cavallo tra più province, dove il rischio di controlli meno frequenti risulta più elevato. La presenza significativa di fauna selvatica – in particolare cinghiali, caprioli e istrici – rende infatti necessario mantenere alta l’attenzione, soprattutto per prevenire episodi di bracconaggio, con animali che tendono ad avvicinarsi alle aree antropizzate.

Nel corso dei controlli sono stati verificati una decina di cacciatori, senza che emergessero irregolarità. Le condizioni meteo, con pioggia intensa nella notte precedente, hanno tuttavia reso difficoltoso il raggiungimento delle zone più impervie.

All’attività hanno preso parte tre pattuglie della Polizia locale provinciale di Lodi, una decina di guardie ecologiche volontarie coordinate da Luigi Angeli, due pattuglie della Città metropolitana di Milano sotto il comando del vicecommissario Salvatore Santoro e una pattuglia dei carabinieri forestali guidata dal capitano Luisa Lauricella.