Crema, 26 febbraio 2026

La nutria Josefina vuol tornare in Argentina.

È il titolo della favola scritta da Andrea Ladina insieme all’illustratrice Giuliana Mancini, che si è occupata dei bellissimi disegni e che è stata presentata in comune dall'autore, insieme con l'illustratrice, all'assessore all'ambiente Franco Bordo e al presidente della Pro loco Vincenzo Cappelli

“La nutria è l’animale più odiato della Pianura Padana e per noi rappresenta una criticità conosciuta ma non un’emergenza - sostiene Ladina - ma per far capire come mai è qui e che cosa bisogna fare ho scritto questa favola indirizzata soprattutto ai bambini.

Nella narrazione viene spiegato come, tra parole, disegni e qualche utile informazione geografica, che la nutria proviene dall’Argentina e dal Paraguay e che è arrivata nella nostra pianura verso gli Anni Settanta unicamente per uno scopo commerciale: trasformarle in pelliccia che, invece di nutria, si chiamerà castorino. Per una decina di anni, dunque, questi animali vengono allevati in recinti e gabbie, poi negli Anni Ottanta la crisi di mercato sancisce il loro abbandono completo dal momento che la pelliccia non è considerata più pregiata. 

Gli allevatori, lasciati a sé stessi senza alcuna direttiva, liberano questi animali nelle nostre campagne. Essendo molto prolifiche e trovando acqua ed erba, le nutrie sono diventate milioni, causando grossi problemi agli agricoltori perché rovinano gli argini. Creano anche problemi alla sicurezza stradale quando finiscono sotto le automobili.

La favola parla di un riccio che convoca un'assemblea degli animali per far fronte al problema e il consiglio propone di chiamare Orfeo, re degli animali. Quest'ultimo ascolta le nutrie che esprimono il desiderio di tornare in Argentina. Sale sul Torrazzo di Cremona e da lì diffonde una melodia che viene udita solo dalle nutrie le quali sono indirizzate su cinque galeoni che fanno rotta per l'Argentina. Problema risolto? No, perché altre nutrie restano qui. E come si risolve il problema? Con tempo e pazienza.

La favola parla di animali arrivati, di geografia, di comportamenti da tenere ed è stata bene accolta dai bambini ai quali è stata raccontata.

La nutria Josefina tornerà in Argentina? Difficile, ma intanto qui da noi è necessario avere tempo e pazienza.