Pandino, 20 gennaio 2026
(Gianluca Maestri) È scontro sul bilancio di previsione 2026-2028 del comune.
La minoranza di Uniamo Pandino, che in aula a fine dicembre aveva votato contro l’approvazione, parla di “Incoerenze documentali, di disallineamenti dei dati finanziari, di entrate gonfiate e di caso Asm e rischio di danno erariale” per un bilancio che “Poggia su previsioni di entrate incerte e manovre contabili rischiose legate alla municipalizzata Asm”.
Secondo il capogruppo Luigi Galimberti ed i suoi in questo bilancio mancano, per esempio, una sezione dedicata al Pnrr poiché vi sarebbero solo riferimenti generici senza l’elenco dei progetti specifici del comune e vi sono contraddizioni sull’avanzo del bilancio. Sarebbero inoltre diverse le cifre sull’indebitamento e le entrate sono ritenute “Sovrastimate per far quadrare i conti”. Nello specifico, la minoranza considera gonfiati i 250mila euro annui di recupero dell’evasione Imu (“Considerando l’inefficienza della riscossione dimostrata sinora”) così’ come il dato sulle entrate da multe per inosservanza del codice della strada. Uniamo Pandino contesta anche i numeri sul caso-Asm, la partecipata al 100% dal comune che versa in crisi finanziaria: “Esiste un credito verso Asm di 2.593.852 asseverato al 31 dicembre 2024; viene contestata la legittimità di un documento firmato congiuntamente da parte politica, legale e tecnica che dichiara l’inesistenza di tale credito nel rendiconto 2024; tale manovra, finalizzata a liberare fondi vincolati per circa 900.000 euro nel 2026, viene vista come un rischio di procurato danno erariale per il comune”.
Secca la replica del sindaco Piergiacomo Bonaventi che condanna l’uso da parte di Uniamo Pandino: “Di un linguaggio allusivo, insinuante e delegittimante che finisce per colpire anche la professionalità dei dipendenti comunali e dei funzionari coinvolti”. Il primo cittadino entra poi nel merito delle questioni sollevate. “La documentazione programmatoria – dice - è coerente, i presunti disallineamenti finanziari derivano da letture parziali o da confronti impropri fra documenti con finalità diverse, le previsioni di entrata si basano su dati storici, attività di programmazione e azioni di rafforzamento della gestione, non su numeri gonfiati e l’organizzazione dei servizi è gestita con responsabilità e attenzione”.
Su Asm Bonaventi accusa l’opposizione di trattare la questione con toni allarmistici e ricostruzioni sommarie nonostante il tema sia “Oggetto di approfondimenti tecnici e giuridici puntuali, condivisi fra parte politica, uffici e consulenti”: “Evocare pubblicamente scenari di illegittimità o danno erariale senza alcun riscontro è un atto irresponsabile che non tutela l’interesse pubblico”. E infine: “Accettiamo il confronto pubblico ma non la delegittimazione sistematica delle istituzioni e di chi vi lavora”.