Pandino, 08 marzo 2026
(Gianluca Maestri) Vandalismo, giovedì sera, ai danni della sede della banda musicale presso l'ex Casa della Gioventù.
Il fatto è avvenuto verso le 20.30, quando una persona è entrata nel cortile, ha divelto il contatore dell'Enel (che è collocato in un’apposita nicchia sotto il portico) lasciandolo penzolante e poi è fuggita.
In sede era presente solo il segretario del corpo bandistico, Ivano Medri. Rimasto al buio, è uscito dalla stanza ma oramai non c'era più nessuno, e quando si è recato all'ingresso su via Milano ha incontrato una persona che stava portando a spasso il cane che gli ha confermato di aver visto uscire un ragazzo che stava correndo sulla via circonvallazione. Ovviamente di lui non c'erano più tracce.
La banda musicale ha subito allertato i carabinieri, presso i quali ha successivamente sporto denuncia, che sono arrivati subito ma nonostante abbiano fatto un paio di giri intorno all'isolato non hanno trovato nessuno.
È stata allertata anche e-Distribuzione che ha mandato subito due squadre di tecnici e alle 22.30 il tutto è stato ripristinato. I tecnici hanno confermato che chi ha fatto il danno è uno sprovveduto, perché ha rischiato molto.
Sono stati anche avvisati il parroco don Fabio Sant'Ambrogio e Il comune, quest'ultimo per le opportune verifiche della videosorveglianza.
“In realtà quello che è successo -dicono dal corpo bandistico– non impatta solo su di noi ma anche su altre due associazioni: Il Club Majorettes Pandino e la San Vincenzo, che sono ospitate con noi nello stabile. Siamo veramente affranto. Sono nove anni che occupiamo la ex Casa della Gioventù e restiamo allibiti che si prendano di mira delle associazioni che hanno dimostrato e dimostrano ogni giorno il loro attaccamento alla vita sociale del nostro paese, sia nel coinvolgimento dei più giovani che nell'assistenza delle persone in difficoltà. Ci auguriamo che non si ripeta più un fatto del genere. Noi staremo sempre più attenti e vigili”.