Giorgio Barbesti
Pandino, 25 febbraio 2026
(GLM) Addio a Giorgio Barbesti. Avvocato, titolare di uno studio a Crema, è morto oggi all'età di 70 anni. Lascia la moglie Patrizia Barboni, anche lei avvocato, e la figlia Corinna.
Rotariano, membro dell'Accademia della cucina italiana, appassionato di rugby, Barbesti abitava in una villa in via Michelangelo, dove è stata allestita la camera ardente e dove venerdì alle 17.30 si terrà una veglia di preghiera. Sabato mattina, alle 9.30, nella chiesa parrocchiale di Santa Margherita, i funerali. Dopo le esequie la salma verrà cremata e le ceneri tumulate nel cimitero locale.
(dir) Ho conosciuto Giorgio moltissimi anni anni fa, ai tempoi del liceo. Mi sembrava un ragazzo schivo, un po' sperso, spesso assorto nei suoi pensieri.
L'ho poi incontrato di nuovo in tribunale, io cronista giudiziario, lui avvocato, con la moglie, titolare di un bello studio legale. Abbiamo sempre mantenuto bei rapporti e ascoltare le cause che dibatteva era spesso un piacere. Spiegava con parole semplici. Poi l'ho conosciuto anche sotto un altro aspetto, quello del buongustaio, quando, a Soncino, fu giudice del primo campionato mondiale di salame (uno scherzo e una scusa per assaggiare ottimi prodotti...). Infine, l'ho visto nel tristissimo momento in cui ha perso il figlio diciottenne, dopo un terribile incidente. Composto nel dolore, stretto alla moglie e alla loro figlia. Un dolore grande, impossibile da dimenticare che lo ha accompagnato per tutti i giorni della sua vita, della vita della sua famiglia. Quella famiglia che oggi, dopo la lotta con la malattia, Giorgio ha lasciato.
Che la terra ti sia lieve.