La chef Anna Maria Marinai durante il lavoratorio del tortello cremasco
Cremona, 25 febbraio 2026
(Annalisa Andreini) Al Bontà, Crema fa parlare di sé.
Primo posto al Festival delle paste ripiene per l’Agriturismo Cascina Loghetto e secondo posto per il Ristorante Nuovo Maosi.
Un percorso gastronomico-culturale, alla sua prima edizione, che si è proposto come un tuffo nelle ricette tradizionali di tre territori: cremasco, cremonese e casalasco.
Ideato dalla Strada del gusto cremonese, in collaborazione con la Provincia di Cremona, East Lombardy, la Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia e la Federazione delle Strade del vino e dei sapori di Lombardia), il Festival delle paste ripiene( dal 20 settembre 2025 al 23 febbraio 2026, ha già dato degli ottimi risultati, fin dal suo primo lancio, coinvolgendo ventiquattro ristoranti, locali e gastronomie sparsi in tutti e tre i territori.
Il Festival funzionava con una vera scheda di partecipazione in dotazione ai ristoranti, che avevano aderito, con l’indicazione delle paste ripiene proposte.
Lunedì al Bontà la premiazione a cura del presidente della Strada del Gusto Cremonese Fabiano Gerevini insieme a Barbara Manfredini, in base al numero dei clienti che hanno scelto i ristoranti in gara.
Primo premio per l’Agriturismo Cascina Loghetto di Crema con i suoi tortelli cremaschi della tradizione, che durante la mattinata ha avuto modo di presentare durante il laboratorio di pasta fresca raccontando ai numerosi partecipanti, con le mani in pasta, storia e segreti della ricetta tipica.
Oltre ai tortelli cremaschi la chef Anna Maria Mariani, che ha ritirato il premio con la figlia Elisa Zaglia, per il festival proponeva anche i ravioloni di storione con burro chiarificato e timo e i ravioli ripieni con Salva cremasco e pere caramellate.
Secondo premio per il ristorante Nuovo Maosi di Crema, che per la rassegna ha presentato tre piatti molto interessanti: tortelli cremaschi, marubini cremonesi e una new entry, la chiocciola ripiena al Salva Cremasco.
Infine, quattro terzi premi per alcuni nomi noti nel mondo della ristorazione del territorio: la storica Trattoria La Resca di Vescovato( nota per i marubini cremonesi), il ristorante Lido Ariston Sales a Stagno Lombardo( marubini, tortelli di zucca e tortelli di ricotta e spinaci), la storica Hosteria 700 di Cremona con i classici marubini e i tortelli di zucca e il ristorante Gabbiano 1983 a Corte de’ Cortesi con Cignone, sempre con i marubini classici.
Per il territorio cremasco erano in gara anche l’Agriturismo La Torre di Ripalta Cremasca, la Trattoria Rosary di Quintano e l’Osteria Buddha Bar Il Loto di Vailate.