Il vice sindaco Daniel Bressan
Offanengo, 23 febbraio 2026
I primi dati del 2026 confermano in modo evidente l’efficacia del percorso intrapreso dall’amministrazione comunale in materia di sicurezza urbana e corretta gestione delle richieste di ospitalità. Rispetto al 2025 si registra infatti una riduzione del 50% delle comunicazioni di ospitalità
Il lavoro avviato nel corso del 2025 si è sviluppato con l’intensificazione dei controlli con particolare attenzione ai casi di possibile sovraffollamento abitativo e alle comunicazioni incomplete o irregolari.
In questo quadro ha assunto un ruolo centrale la Polizia Locale, che ha potenziato l’attività di vigilanza.
"Abbiamo scelto di affrontare il tema con serietà e responsabilità amministrativa — dichiara il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Daniel Bressan, - partendo da un principio semplice: le regole esistono per essere applicate e valgono per tutti".
I dati registrati nei primi mesi del 2026 indicano anche un effetto deterrente delle nuove misure: la riduzione delle richieste rappresenta un sistema più ordinato e controllato.
L’amministrazione sottolinea che il percorso intrapreso si inserisce in una visione più ampia di sicurezza urbana, che comprende prevenzione, presenza istituzionale e capacità di intervenire prima che le criticità si trasformino in problemi strutturali. In questo contesto, il controllo delle situazioni abitative rappresenta uno strumento fondamentale non solo per la sicurezza, ma anche per la tutela del decoro urbano e della convivenza civile.
«La sicurezza non si costruisce con provvedimenti simbolici ma con un lavoro costante, spesso silenzioso, fatto di verifiche, ascolto e decisioni amministrative coerenti — prosegue il vicesindaco —. I risultati ottenuti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta e risponde a una richiesta concreta di maggiore attenzione e presenza da parte dei cittadini".