Il sindaco Grassi con Bignamini e Costenaro
Casale cremasco, 20 gennaio 2026
Due assemblee pubbliche, una a Casale Cremasco e una a Vidolasco, organizzate dall’amministrazione comunale, hanno presentato ai cittadini la proposta di attivazione del progetto di Controllo di Vicinato. In entrambe le riunioni la partecipazione è stata più che soddisfacente, a conferma dell’interesse della comunità per i temi della sicurezza e della collaborazione civica.
Gli incontri, di carattere informativo, sono stati introdotti dal sindaco Antonio Grassi. Successivamente i consiglieri Plinio Costenaro ed Ennio Bignamini, con il supporto tecnico del consigliere Luca Neotti, hanno illustrato nel dettaglio gli obiettivi, le modalità operative e i limiti del progetto.
È stato spiegato che fare Controllo di Vicinato significa rafforzare, all’interno di un sistema di sicurezza integrata, la collaborazione tra istituzioni pubbliche e cittadini, ciascuno per la propria sfera di competenza, in un’azione sinergica volta a prevenire comportamenti che turbano il vivere civile e generano insicurezza collettiva.
È stato più volte sottolineato che il Controllo di Vicinato non si sostituisce alle prerogative delle Forze dell’Ordine, ma rappresenta uno strumento di prevenzione e segnalazione, fondato sull’osservazione attenta e responsabile di ciò che avviene nel proprio quartiere.
Particolare attenzione è stata dedicata anche a ciò che gli aderenti non devono fare. In particolare, i partecipanti al progetto: non devono assumere comportamenti incauti o imprudenti che possano mettere in pericolo sé o altri; non devono adottare atteggiamenti esasperati o allarmistici, ma agire sempre con equilibrio e buon senso; non devono utilizzare il gruppo per sfogare problemi personali; non devono strumentalizzare il progetto per fini personali, politici o di rivalsa; non devono restare indifferenti di fronte a situazioni di difficoltà dei vicini, anche quando non vi siano rapporti personali di simpatia.
È stato infine ribadito che i volontari non sono supereroi, così come non lo sono le Forze dell’Ordine: il Controllo di Vicinato non è la soluzione a tutti i problemi, ma un progetto di reciproco aiuto finalizzato a migliorare in modo concreto e responsabile il livello di sicurezza della comunità.
La risposta dei cittadini è stata positiva come dimostra la raccolta delle prime adesioni, superiore alle aspettative.