Bottaiano, 08 gennaio 2026
(Annalisa Andreini) L’Epifania 2026 con il presepio vivente a Bottaiano è stata un successo inaspettato. Numeroso il pubblico presente, oltre ogni aspettativa, che ha seguito con attenzione le letture di accompagnamento.
Un villaggio di legno costruito ad hoc, realizzato dai tanti volontari del Gruppo Storico di Ricengo, ha ospitato le scene con le attività artigianali di un tempo, dal fornaio all’oste, dal fabbro al pastore.
Particolare la presenza di più di 50 comparse per rendere viva la rappresentazione della Natività e l’arrivo dei Re Magi, che è andata in scena ieri, il 6 gennaio, nel pomeriggio.
Un lavoro durato parecchie settimane, che ha visto coinvolti bambini, giovani, intere famiglie dell’Unità Pastorale Emmaus di Ricengo, Offanengo, Bottaiano e i volontari del Gruppo Storico Ricengo per rendere la sceneggiatura più veritiera possibile, curando i particolari.
Una bella esperienza culturale, religiosa e sociale, che ha coinvolto tutto il paese e ha rimesso in scena una tradizione che nelle ultime edizioni si era fermata ad una manifestazione solo statica.