Crema News - Agnadello - La strada e il Tir Il Tir uscito di strada a metà maggio

Agnadello, 07 giugno 2026

(Gianluca Maestri) Perché quel Tir era su quella stradina, inadatta al transito di veicoli del genere?

È questo il senso di un’interrogazione che il gruppo di minoranza Comune Democratico ha presentato in corso di seduta, durante l’ultimo consiglio comunale, al sindaco Stefano Samarati con richiesta di risposta nella prossima riunione del parlamentino agnadellese.

Il Tir cui Comune Democratico fa riferimento è quello uscito di strada, carico di merce, a metà maggio sulla vecchia strada per Gradella, nei pressi della Vertical Farm, il capannone per la produzione di ortaggi recentemente costruito dove era diretto. Secondo il gruppo rappresentato da Giovanni Calderara e da Giuseppe Maffioletti, vi è un pericoloso utilizzo della vecchia strada per Gradella da parte dei fornitori della Vertical farm, in difformità con quanto formalmente stabilito da una deliberazione di giunta comunale, la 142 del 2022. Da qui l’interrogazione.

Comune Democratico chiede quindi perché “Invece di mantenere il fondo chiuso di via Gradella, peraltro rafforzato con l’abbattimento dello storico ponticello sulla roggia Pandina, è stato autorizzato lo sbocco, previa realizzazione di un nuovo ponte, nell’area Vertical Farem e viceversa” e perché “Invece di limitare l’accesso ai soli residenti della cascina Mirandolina con apposita segnaletica prescrittiva, come deliberato, si è consentito l’accesso ad un Tir, forse non il primo, che si è poi ribaltato stradina percorrendo”.

Nell’interrogazione Comune Democratico fa inoltre notare come la viabilità di accesso alla stradina percorsa dal Tir dall’ex statale Bergamina non sia ancora stata realizzata nonostante l’attività produttiva della Vertical farm sia stata avviata da mesi.

A titolo di segnalazione, “Data la gravità della situazione sotto il profilo della sicurezza stradale”, copia dell’interrogazione è stata inviata da Calderara e Maffioletti alla prefettura, al settore strade e mobilità della Provincia, alla polizia stradale di Crema e ai carabinieri di Rivolta d’Adda.