Crema News - Dal territorio - Prestito chimera

Cremona, 13 marzo 2026

(Andrea Biraghi) Sono sette le persone imputate davanti al tribunale di Cremona per una truffa online legata a falsi prestiti pubblicizzati sui social.

Secondo l’accusa, gli imputati farebbero parte di un sistema di raggiri basato su annunci pubblicati su Facebook, con cui venivano promessi finanziamenti rapidi alle vittime.

Una donna, convinta di poter ottenere un prestito da 50mila euro, aveva risposto all’annuncio e avviato i contatti con chi si presentava come intermediario finanziario.

Da quel momento erano iniziate una serie di richieste di pagamento, presentate come spese necessarie per sbloccare la pratica: commissioni, assicurazioni e altri costi amministrativi.

Convinta che il finanziamento sarebbe stato erogato una volta completati i versamenti, la donna ha effettuato numerosi pagamenti, spesso tramite ricariche su carte Postepay, con importi compresi tra 89 e 997 euro.

Alla fine il totale della somma versata ha raggiunto 11.394 euro, senza che il prestito promesso venisse mai concesso.

Nel corso del processo il pubblico ministero ha chiesto la condanna per tutti gli imputati, formulando richieste di pena differenziate: da 12 a 20 mesi di reclusione e da 300 a 500 euro di multa per i sette imputati.

La parte civile ha parlato di una messinscena costruita per carpire la fiducia della vittima, descritta come una persona semplice che sperava di ottenere un aiuto economico.

La sentenza è attesa per il 26 marzo.