Immagine esemplificativa
Cremona, 05 marzo 2026
(AB) È stato arrestato a Dublino il secondo presunto responsabile della rapina avvenuta il 9 ottobre 2025 in via XI Febbraio, in pieno centro a Cremona, quando una imprenditrice di 73 anni venne aggredita e massacrata di botte sotto casa.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’aggressione avvenne nel tardo pomeriggio, intorno alle 17.20. La donna stava rientrando quando uno dei due rapinatori la colpì alle spalle per strapparle la borsa. L’assalto durò pochi minuti ma fu estremamente violento: la vittima riportò un trauma cranico e numerose ecchimosi, con una prognosi di circa 30 giorni.
Il bottino della rapina fu consistente: un orologio di valore stimato attorno ai 10mila euro e un portafoglio con circa 3300 euro in contanti.
Subito dopo il colpo i due uomini si diedero alla fuga. A Cremona partirono immediatamente le indagini dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia cittadina, che hanno analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e ricostruito i movimenti dei rapinatori.
Il primo arresto è arrivato il 23 febbraio scorso. I militari hanno individuato uno dei presunti responsabili, un romeno di 38 anni, fermato a Gravellona Toce, nel Verbano Cusio Ossola, mentre si trovava nei pressi della stazione ferroviaria.
Per il secondo sospettato, invece, è stato emesso un mandato d’arresto europeo dal gip del tribunale di Cremona su richiesta degli investigatori dell’Arma. Il provvedimento ha consentito alla polizia irlandese di rintracciare e arrestare a Dublino un uomo di 34 anni che, secondo gli inquirenti, si era rifugiato in Irlanda dopo la rapina.
Ora sono in corso le procedure per l’estradizione in Italia, coordinate dal Servizio per la cooperazione internazionale di polizia.
Con quest’ultimo arresto si chiude il cerchio su una delle rapine più violente avvenute negli ultimi mesi nel centro di Cremona.