Romanengo, 06 gennaio 2026
Un uomo è stato trovato morto nella sua abitazione che era in fiamme, ieri sera intorno alle 21, quando è scattato l’allarme per i vigli del fuoco di Crema che sono andati in via Ripafredda a Romanengo. Qui era scoppiato un incendio che stava interessando il piano alto di una casa. Una volta sul posto i vigili del fuoco sono entrati nell’abitazione perché i vicini hanno riferito che all’interno avrebbe potuto esserci il proprietario, mentre altri pompieri salivano sul tetto per cominciare a spegnere le fiamme. I vigili del fuoco entrati nell’appartamento hanno cercato di diradare il fumo che riempiva completamente la mansarda e a un certo si sono accorti che a terra c’era un uomo. Subito la persona è stata presa e portata fuori dalla casa in fiamme e affidata ai soccorritori, arrivati con auto medica e ambulanza della Croce Verde di Soncino, ma ben presto i gli uomini di soccorso si sono accorti che per la vittima non c’era nulla da fare. Sembra che l’uomo sia stato sorpreso dall’incendio quando le fiamme e il fumo avevano già invaso la stanza dove si trovava e che abbia cercato di mettersi in salvo ma che a un certo punto abbia inciampato e sbattuto violentemente la testa a terra, restando inanimato e trovando la morta a causa del fumo inalato, ipotesi che potrebbe essere confermata dal magistrato se si vorrà ordinare l’autopsia.
Nel frattempo i vigili del fuoco erano riusciti in un primo momento ad arginare le fiamme prima che potessero raggiungere le abitazioni vicine e poi a debellarle completamente.