La barriera
Crema, 09 luglio 2026
Il problema del collegamento tra il quartiere di Santa Maria e il centro città rimane, anche dopo la realizzazione del sottopasso veicolare.
“Il sindaco Fabio Bergamaschi – afferma il consigliere comunale Simone Beretta di Noi Moderati - si è messo a colloquiare con gli esponenti dei un comitato che non sono d'accordo con lui. Questo la dice lunga delle sue difficoltà. È arrivato il momento di smettere di fare chiacchiere e di presentare il progetto esecutivo e i relativi costi del sottopasso ciclopedonale che il sindaco ha detto di voler realizzare. Sulla base di quello che sarà il progetto, noi del centrodestra valuteremo soluzioni alternative”.
Beretta sottolinea i motivi per cui si è arrivati a questa situazione. “E’ evidente la grave responsabilità dell'amministrazione comunale di sottoscrivere una convenzione con Rete ferroviaria italiana, accettando di chiudere il passaggio a livello in cambio della loro partecipazione economica al sottopasso veicolare. Gran bella trovata. Se il comune avesse fatto il sottopasso a proprie spese, oggi avremmo due accessi a Santa Maria. A nessuno è venuta l'idea di contrattare subito con Rfi il fatto di tenere aperto il viale. Oggi recuperare questo grave errore non è facile ma non si può demordere dal pressare Rfi a riaprire”.
Secondo Beretta, il sottopasso ciclopedonale che si intende realizzare non è la soluzione ideale: “Alla sera, nessuno si fiderà ad attraversare quel tunnel. Saranno tanti altri soldi buttati. Come quelli che il sindaco vuole spendere per la tangenzialina. Se il centrodestra vincerà le elezioni del prossimo anno, il tracciato cambierà”.