Crema , 06 novembre 2026

Non è piaciuta al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia la presenza di Bruno Garatti, amministratore delegato della società partecipata ConsorzioIT, tra i supporters elettorali intervenuti al lancio della campagna di ricandidatura a sindaco Fabio Bergamaschi. 

“Crediamo fermamente – affermano Giovanni De Grazia, Emanuela Schiavini, Paolo Patrini e Giuseppe Torrisi - che Crema e il territorio meritino istituzioni e società pubbliche totalmente trasparenti, imparziali e sganciate dalle dinamiche dei partiti, soprattutto durante una campagna elettorale. È per questo che esprimiamo profonda preoccupazione e ferma contrarietà di fronte al coinvolgimento pubblico di Garatti, come sostenitore e supporter attivo della campagna elettorale di Fabio Bergamaschi. ConsorzioIT non è l’appendice di una forza politica né un comitato elettorale permanente della sinistra. È una società in house, interamente pubblica, finanziata con i soldi dei contribuenti e di proprietà dei Comuni del Cremasco, molti dei quali guidati da amministrazioni di centrodestra o civiche. Se Garatti intende fare attivamente politica o il consulente elettorale del Pd, è liberissimo, ma faccia un passo indietro dal suo ruolo pubblico. Chiediamo un chiarimento immediato soprattutto al sindaco di Crema che, detenendo il 29,08% delle quote azionarie, è il maggior azionista di riferimento della società. Il socio di maggioranza ha il dovere di vigilare e garantire per primo l'indipendenza della società”.

Praticamente, il gatto che si morde la coda...