Corte de' Frati, 17 aprile 2026
(Andrea Biraghi) Non è un furto qualunque quello avvenuto nella notte tra lunedì e martedì: a sparire sono stati due semafori mobili utilizzati per regolare il traffico.
I dispositivi erano stati installati dal comune per gestire il passaggio dei veicoli in un tratto critico, dove le strade strette mettono in difficoltà soprattutto i mezzi pesanti. Senza quei semafori, la circolazione rischia ora di tornare problematica.
Quando la notizia è arrivata in comune, dapprima è stata accolta con scetticismo. Poi si è pensato che qualche burlone li avesse presi e spostati da un’altra parte e quindi si sono effettuate ricerche nelle vie limitrofe alla zona dove erano stati posizionati i due semafori ma, obtorto collo, anche i più scettici hanno dovuto ammettere che i due semafori erano proprio stati rubati.
Sono quindi stati chiamati i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti acquisendo anche le immagini delle telecamere presenti in zona.
Secondo le prime indagini, si tratterebbe di un furto mirato più che di un gesto vandalico: apparecchiature di questo tipo hanno infatti un valore commerciale e possono essere facilmente vendute, per esempio in cantieri o lavori stradali.