Carolina Maffezzoni
Crema, 16 gennaio 2026
Riassunto di fine mandato della dottoressa Carolina Maffezzoni, direttrice socio-sanitario dell’Asst di Crema. Uno degli obiettivi cardine è stato l’aumento delle persone over 65 prese in carico a livello domiciliare.
"Il percorso – sottolinea il Ds - è impostato anche per il futuro. Abbiamo messo a terra progetti che determineranno buone prospettive per la domiciliarità anche nei prossimi mesi: dal potenziamento dell’offerta erogativa di Asst Crema, con un orientamento sempre più strutturato alle dimissioni protette, all’estensione delle cure palliative all’ambito pediatrico che potrà trovare applicazione a conclusione del percorso formativo attraverso il quale abbiamo inteso assicurare ai nostri operatori gli strumenti necessari alla presa in carico e alla gestione domiciliare di tali situazioni".
Nel corso del mandato sono stati inoltre attivati nuovi servizi a risposta dei bisogni emergenti della popolazione. Tra questi, la Psicologia delle cure primarie, il Nucleo funzionale per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e una équipe multiprofessionale con competenze dedicate in particolare all’area adolescenziale e giovanile.
"La presenza di uno psicologo in ogni Casa di Comunità – spiega Maffezzoni – garantisce un supporto psicologico tempestivo e di prossimità, a sostegno dell’azione dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri".
Tra i risultati del mandato rientra anche l’attivazione dei nuovi presidi territoriali previsti dalla riforma. Oltre alla Centrale Operativa Territoriale (Cot), inaugurata a maggio 2024 e operativa sette giorni su sette dal novembre scorso, è stata attivata la Casa di Comunità di Crema in via Gramsci 13, aperta h24 e dedicata in particolare alla gestione della cronicità, inaugurata lo scorso novembre e oggi pienamente funzionante. È già operativo anche l’ospedale di comunità di Rivolta d’Adda, con 20 posti letto che va ad aggiungersi all’ospedale di comunità di Soncino, dotato di 19 posti letto, attivato nel 2023 come derivazione delle cure subacute ma che è stato riclassificato nel marzo 2025 in adempimento a quanto previsto dalla normativa specifica. In calendario, inoltre, la prossima vicina apertura della Casa di Comunità di Rivolta d’Adda.