Crema, 11 gennaio 2026
E’ sbarcato a Crema il progetto Un alcol test per la vita, promosso dagli otto Club Rotary del Gruppo Francigeno, ovvero quelli del cremasco e del lodigiano. Il primo evento formativo per il cremasco si è svolto al Centro giovanile San Luigi, partecipato da undici classi quinte del Liceo Munari.
All’inizio dell’incontro ha preso la parola Marcello Palmieri, presidente del Rotary Club Crema, che ha illustrato quanto importante sia il tema della sicurezza stradale in particolare per i neopatentati.
La Croce Rossa ha quindi presentato video testimonianze di incidenti mortali, occorsi sul territorio per guida in stato d’ebbrezza, le cui vittime sono stati ragazzi.
La Polizia stradale si è addentrata in alcune dinamiche tecniche dei sinistri, mostrando come l’alcol possa corrompere in modo determinante la percezione della strada. Per mostrare la pericolosità della guida in stato di ebbrezza, gli agenti della Stradale hanno proposto ai ragazzi di provare a camminare su un tappeto raffigurante una strada con occhiali simulanti il disorientamento da alcol. Particolarmente toccante poi, è stata la testimonianza di Grazia e Maurizio di Active Sport, quest'ultimo in carrozzina a causa di un incidente stradale: tanta la loro forza di vivere, ma ancora di più la consapevolezza dei danni irreversibili che può causare una scelta sbagliata. Anche loro, però, hanno voluto compiere un’attività concreta: “Ragazzi, salite su queste carrozzine e giocate a pallamano”, hanno detto alla fine del loro intervento.
Difficile (per i ragazzi del Munari), ma non impossibile (per Grazia e Maurizio). “Ora vi doniamo un depliant informativo realizzato dai Rotary e un alcol test monouso e – ha scandito Palmieri al termine dell’incontro sottolineando ai ragazzi: se avete bevuto alcolici, usate l'alcol test e non mettetevi alla guida, ma chiamiate i genitori, meglio che chiamate voi, pur sentendovi una ramanzina – ha concluso – piuttosto che a farlo sia la Croce Rossa o la Polizia Stradale: in questo caso, infatti, potrebbe essere già avvenuto l’irreparabile”.
Il progetto rotariano sulla sicurezza stradale proseguirà al Liceo Racchetti, all' Istituto Sraffa e Stanga, e nelle scuole del lodigiano per un totale di circa 2000 studenti coinvolti. Così, dove c’è Rotary, continueranno a esserci cambiamenti positivi e duraturi per la società.