Quintano, 24 aprile 2026
(Annalisa Andreini) Ultima conviviale della Confraternita del Tortello cremasco, presenti a la presidente Roberta Schira e tutti i componenti del consiglio, prima delle vacanze estive nella cornice della trattoria Rosary.
Un menu tipicamente cremasco con il piatto principe della tavola: i tortelli cremaschi della tradizione, che viene preparato da sempre dalla titolare Elisa e dalle sue figlie Mascia e Ninfa.
Sono stati serviti nelle classiche basgie di ceramiche, che consentono ai tortelli non solo di rimanere caldi, ma ai sapori di amalgamarsi perfettamente tra loro. Burro, formaggio e salvia così si uniscono e fondono insieme.
Oltre ai tortelli, la cena si è poi focalizzata su un’altra ricetta tipica del territorio e della tradizione contadina cremasca: le pesche ripiene al forno con gli amaretti al cacao. Un must che viene preparato di frequente al Rosary, a volte anche abbinato a una pallina di gelato, che qui fa parte della storia. Rosary infatti inizialmente era nato proprio come gelateria artigianale ed era noto in tutto il cremasco per le sue indimenticabili coppe gelato, in primis la Banana Split.
Si devono scegliere delle pesche mature, che andranno scavate per ricavarne una piccola cavità che accoglierà il ripieno.
In una ciotola versare la polpa della pesca insieme a zucchero, amaretti sbriciolati e Marsala.
Ed ecco la parte della cottura: imburrare una teglia, riempire le pesche con il composto, aggiungere una noce di burro, un amaretto intero (o amaretti sbriciolati) e a piacere ancora un po’ di zucchero.
Infornarle finché le pesche risulteranno ammorbidite e il ripieno cotto.
Si possono servire tiepide, da sole o accanto al gelato, oppure lasciarle riposare almeno mezza giornata.