Asfour Mahmoud Rajab
Lodi, 16 aprile 2026
(Francesco Carrubba) La scomparsa improvvisa di Asfour Mahmoud Rajab, anestesista presso l’Ospedale Maggiore di Lodi colto da un malore, ha colpito i membri del personale e i suoi pazienti. L'Asst è in lutto.
"È morto stamattina, alle prime luci dell’alba, l’anestesista Asfour Mahmoud Rajab. Il medico, vittima di un improvviso malore, operava all’ospedale di Lodi, presso la struttura di Anestesia e Rianimazione, diretta da Gianluca Russo - ha fatto sapere l'azienda sociosanitaria territoriale - di origine giordana, aveva 69 anni e viveva in provincia di Pavia. Era impegnato al Maggiore dal 2001, molto conosciuto e apprezzato".
Asfour Mahmoud Rajab lascia la moglie e due figli, uno dei quali è tecnico di radiologia e dipendente dell’Asst di Lodi. La Struttura di Anestesia e Rianimazione e tutti i suoi operatori lo ricordano così: "In servizio presso l’Azienda dal 16 maggio 2001 come anestesista rianimatore, ha rappresentato per tutti noi un punto di riferimento professionale e umano. Alla competenza clinica, sempre rigorosa e affidabile, ha saputo affiancare una straordinaria qualità relazionale, che lo ha reso stimato e benvoluto da tutti: colleghi, infermieri, operatori e personale ausiliario, fino alla direzione”.
“La notizia della sua scomparsa - continuano - ci ha colti impreparati, lasciando un senso di sgomento, profondo e condiviso. La sua assenza è oggi difficile da accettare, tanto era forte la presenza, discreta ma costante, che sapeva offrire ogni giorno nel lavoro e nei rapporti umani”. “Resta però - aggiungono - il suo esempio: di dedizione, equilibrio, rispetto e umanità. Un’eredità preziosa che continuerà a vivere nella memoria di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco. Alla moglie e ai figli giungano le più sentite condoglianze e la vicinanza affettuosa di tutta la Struttura”.
La comunità ospedaliera dell’Ospedale Maggiore, il Direttore Generale Guido Grignaffini e tutta la Direzione Strategica dell’ASST di Lodi si uniscono al cordoglio dei suoi colleghi. La tumulazione avverrà sabato mattina presso l’area musulmana del Cimitero Pavese, in via San Giovannino.