frate Max, padre Tommaso e frate Andemarian
Crema, 13 agosto 2026
(Dario Dolci) Il primo era stato padre Gianluigi Rota, che fu anche il fondatore, nel 1962, della società calcistica San Francesco; l’ultimo sarà Tommaso Grigis. In mezzo altri sei parroci, tutti frati Cappuccini, che hanno retto la parrocchia di San Lorenzo dei Sabbioni negli ultimi 66 anni.
La parrocchia dei Sabbioni fu infatti istituita formalmente nel 1960; prima, dal 1948, esisteva una Curazia autonoma, affidata ai Cappuccini. A reggerla erano stati padre Augusto Bollani prima e padre Norberto Fiora poi. A seguire, dopo l’istituzione della parrocchia, erano arrivati padre Gianluigi Rota fino al 1964, padre Reginaldo Zaniboni dal 1964 al 1973, padre Igino Gheza dal 1973 al 1982, padre Lorenzo Fogliata dal 1982 al 1991, padre Gaudenzio Barbaglio dal 1991 al 2000, padre Gianni Landini dal 2000 al 2007, padre Giuseppe Fornoni dal 2007 al 2017 e Fra Tommaso Grigis dal 2017 d oggi.
A fine mese, quest’ultimo, insieme ai due frati attuali, lascerà per sempre il convento, con destinazione Como. Fra Massimiliano andrà invece a Casalpusterlengo e frate Andemarian a Milano.
La storia dei frati minori Cappuccini ai Sabbioni è molto più antica della parrocchia: la loro presenza risale al 1575 e il convento dei Sabbioni è considerato uno dei più antichi dell'intero Ordine cappuccino. La presenza precede di qualche anno la costruzione del convento. Nel 1575 i frati ottennero un terreno nella zona allora ancora periferica della città e il 17 aprile 1575 venne posta la prima pietra del convento. I lavori furono rapidissimi e terminarono nello stesso anno. I Sabbioni dell’epoca erano una zona agricola, con cascine e poche abitazioni sparse. Quando arrivarono i Cappuccini esisteva già un’antica chiesa di San Lorenzo, ma era in condizioni molto precarie. Durante la visita pastorale del vescovo Gian Battista Castelli nel 1579 venne constatato il suo grave degrado e ne fu ordinata la demolizione. Il materiale recuperabile fu utilizzato per la costruzione della nuova chiesa dei Cappuccini, che poi fu edificata una terza volta tra il 1900 e il 1910.
Nel 1582-1583 venne consacrata la chiesa dedicata a San Francesco d'Assisi e a San Lorenzo martire. Tra il 1603 e il 1610 furono realizzati importanti ampliamenti della chiesa e del convento. Uno dei momenti più difficili arrivò con l'età napoleonica. Nel 1810 il convento venne soppresso e soltanto nel 1844 i Cappuccini poterono tornare ai Sabbioni. La loro permanenza venne nuovamente interrotta dopo l'unità d'Italia. Nel 1866 il convento fu chiuso una seconda volta, nel quadro delle leggi di soppressione degli enti religiosi. I frati tornarono ai Sabbioni nel 1874. Ci sarà un terzo ritorno?