Cremona, 10 aprile 2026

Oggi la Polizia di Stato celebra il 174° anniversario dalla sua fondazione con una solenne cerimonia nazionale che si terrà, a Roma, in Piazza del Popolo. Il tema del 174° Anniversario è “La polizia che guarda al futuro”.

La giornata avrà inizio alle ore 9.00 presso la Scuola Superiore di Polizia con la tradizionale deposizione da parte del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di una corona d’alloro al Sacrario dei Caduti, alla presenza del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani.

 Alle ore 11.00 si terrà la cerimonia istituzionale in Piazza del Popolo, durante la quale sarà conferita dal Presidente della Repubblica la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Bandiera della Polizia di Stato per “le donne e agli uomini della Polizia di Stato, impiegati nei servizi di scorta e tutela, sul territorio nazionale ed estero”.

Saranno inoltre conferite la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria del Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Aniello SCARPATI e la Medaglia d’Oro al Merito Civile all’Agente Scelto Ciro COZZOLINO e la Medaglia d’Oro al Merito Civile all’Ispettore della Polizia di Stato Lucia Alba SCARPELLO.

Sarà attribuita la Promozione al Merito Straordinario al Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Giuseppe FATTORE; all’Ispettore Capo della Polizia di Stato Simone BAGNOLI, all’Ispettore Capo della Polizia di Stato Mariano ESPOSITO, al Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Alberto SCUSATO, al Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Alessandro CIAVARELLA, al Vice Sovrintendente della Polizia di Stato Francesco IMBUSTA; all’Ispettore Capo della Polizia di Stato Daniele GRAZIOSI, all’Ispettore Capo della Polizia di Stato Antonio VOLLERO, all’Ispettore Capo Tecnico della Polizia di Stato Angelo MAGLIACANO, all’Ispettore della Polizia di Stato Antonio GALLO, all’Assistente Capo della Polizia di Stato Raffaella DEL GIACINTO.

 

"La sicurezza del nostro Paese è un bene comune che, per poterlo adeguata- mente garantire, va anzitutto interpretato, comprendendo i mutamenti e l’e- voluzione che caratterizzano, nel tempo che viviamo, le esigenze della col- lettività.

E assicurarlo è il risultato di un impegno quotidiano, svolto senza soluzione di con- tinuità, spesso silenzioso, da parte di donne e uomini la cui scelta di vita è stata quel- la di servire lo Stato e i suoi cittadini.

Celebrare la fondazione della nostra Istituzione non può essere un semplice ritua- le, ma necessariamente ‒ e con onestà intellettuale ‒ un momento di riflessione sulle nuove istanze di sicurezza provenienti dalle varie comunità territoriali e, quindi, sulla nostra contemporanea capacità di risposta.

Comprendere il presente e riuscire a guardare nello stesso tempo il futuro. Questo il nostro compito!

Potrebbe apparire semplice: ma le diversità sociali ed economiche che caratteriz- zano il nostro territorio, i mutamenti degli insediamenti urbanistici, la veloce evolu- zione tecnologica delle nostre abitudini di vita e dei metodi di lavoro ci impongono un cammino attento, capace di penetrare nei bisogni della gente e, nel contempo, rapido nel rimodulare le nostre azioni sulla base dei nuovi bisogni; riuscendo, cioè, ad inter- pretare la contemporaneità.

Come sempre ciò va fatto con professionalità e sensibilità!

Solo operando così potremmo continuare ad essere quello che ci viene richiesto di essere: un’Amministrazione civile, punto di riferimento, al servizio del cittadino.

E rafforzando la fiducia del cittadino nel nostro operato contribuiamo a consolida- re le nostre istituzioni democratiche, che i padri costituenti ci hanno donato; istitu- zioni che noi abbiamo il compito di custodire, onorando la memoria ed il sacrificio di chi ci ha preceduto.

Buon anniversario! 



Prefetto Vittorio Pisani