Crema, 09 aprile 2026
"Il ragazzo è spaesato, spaventato e pentito. Chiede scusa ai genitori di Hamza per quel che ha fatto".
Lo fa sapere l'avvocato Vincenzo Cotroneo che questa mattina ha assistito all'interrogatorio di S.M., il giovane assassino davanti al giudice delle indagini preliminari Mariateresa Canzi.
L'interrogatorio è cominciato a Brescia nel Tribunale dei minori intorno alle 11 ed è durato 45 minuti. Il ragazzo è stato prelevato dal carcere di Beccaria ed è stato portato al cospetto del giudice.
"Il mio assistito era confuso e impaurito per quel che gli sta capitando. Ha parlato di un inspiegabile momento di rabbia che lo ha offuscato e che gli ha permesso di portare a termine il pestaggio mortale. Si è interrotto molte volte perché piangeva. Ha poi chiesto scusa ai familiari della sua vittima e si è detto molto pentito. Non ha spiegato il motivo dell'astio che aveva nei confronti di Hamza. Ha parlato di una collanina, ma di certo non è questa la causa dell'assassinio. Comunque, non è stato possibile approfondire la vicenda perché il ragazzo era molto confuso".
Su che cosa accadrà adesso la giudice si è riservata di decidere, ma l'avvocato nutre poche speranze che la situazione del suo assistito sarà attenuata.
"Chiederemo più avanti di poter parlare con la pubblico ministero Alessandra Dusi, quando il ragazzo sarà più lucido.
Dalle analisi effettuate su S.M., sono stati trovati un residuo di spinello, fumato giorni addietro e presenza della droga della risata, protossido di azoto.