Crema, 25 gennaio 2026
E non si finisce mai.
Stavolta erano le due di notte passate quando sono intervenuti gli agenti della polizia locale per far smettere i fracassoni che rompevano le scatole in via D'Andrea. Un manipolo di una dozzina di ragazzi che urlavano, cantavano e disturbavano non poco, alla faccia del divieto di stazionamento imposto dal comune mesi fa e mai rispettato né fatto rispettare con metodi persuasivi. E che i ragazzi si sentano sopra tutto e tutti lo dimostra la scena che si è vista all'arrivo di una pattuglia di vigili, composta da due donne e un uomo. Sono stati lungamente insolentiti sia in italiano, sia nella lingua madre del gruppo di maranza che non ne ha voluto sapere di smettere di far casino e di andarsene a casa. Anzi, qualcuno se l'è presa con le cassette delle poste del condominio, fracassandole.
Dopo un sacco di insulti ai vigili e a chi aveva chiamato le forze dell'ordine, improperi che avrebbero fatto impallidire i più caratteristici epiteti, gli agenti sono riusciti a identificare il più scalmanato tra i maranza insultanti e lo hanno denunciato per oltraggio.
Ma non basterà per fermare l'orda selvaggia che ormai da cinque anni rompe le scatole a chi, di notte, vorrebbe dormire.