Crema, 24 gennaio 2026

(Annalisa Andreini) Si è tenuto ieri mattina, presso la Fondazione Manziana di Crema, un incontro congiunto tra l’Arma dei carabinieri di Crema e il Soroptimist Club di Crema dedicato al tema della violenza contro le donne con un focus sulla prevenzione.

Fulcro dell’evento: Le relazioni buone, costruiamole nel rispetto, riconoscendo la manipolazione affettiva. 

L’incontro ha visto l’intervento del capitano della compagnia carabinieri di Crema Armando Laviola, della dottoressa Rosalba Torretta (psicologa e psicoterapeuta) per sensibilizzare gli studenti della classe IV del Liceo Scientifico sull’importanza della costruzione di relazioni sane ed equilibrate, del docente di religione della scuola don Cristofer Vailati e della past president del Soroptimist Club Paola Samanni.

Ma non solo: è stata l’occasione anche per informare sulle azioni quotidiane che l’Arma dei carabinieri mette in campo nel contrasto alla violenza di genere, partendo dall’individuazione dei segnali della vittima della violenza di genere e i comportamenti conseguenti da adottare.

Tre gli aspetti principali di cui si è parlato: fare attenzione se il rapporto con il partner peggiora, parlarne con familiari e amici e chiedere un supporto psicologico, chiamare il numero di pubblica utilità 1522 e rivolgersi a un centro antiviolenza e, infine, chiamare il 112 e richiedere l’aiuto delle forze dell’ordine.

Tra l’altro, nel novembre 2016, è stata inaugurata presso la caserma dei Carabinieri di Crema in via Macallè, la stanza riservata alle donne che subiscono violenza. 

Un progetto, “Una stanza per sé”, che l’associazione Soroptimist porta avanti a livello nazionale: un ambiente accogliente e riservato adatto al momento delicato della denuncia di violenza.