Lauro Zanvhi
Crema, 27 giugno 2026
(Dario Dolci) Lo scrittore cremasco Lauro Zanchi trionfa al Premio Internazionale di letteratura Belli – Lami.
Insegnante di tecnologie informatiche dell'istituto Pacioli, Zanchi ha conquistato il primo premio nella sezione Libri con il romanzo 'La dissolvenza della memoria'.
La cerimonia di premiazione si è svolta presso l'Università degli Studi Guglielmo Marconi di Roma. Il prestigioso concorso, promosso dall'Accademia Tiberina in collaborazione con UniMarconi e ideato dalla professoressa Antonietta Micali, rappresenta uno dei più autorevoli appuntamenti culturali dedicati alla valorizzazione della produzione letteraria italiana e internazionale. L'edizione 2026 ha visto la partecipazione di autori provenienti da tutta Italia e dall'estero, oltre a personalità del mondo accademico, del giornalismo, dell'arte e dello spettacolo. A distinguersi nella sezione dedicata ai libri è stato proprio Lauro Zanchi con la sua opera che continua a raccogliere importanti riconoscimenti nel panorama letterario nazionale.
Nel corso dell'evento sono stati premiati anche illustri esponenti del mondo della cultura, del giornalismo, del cinema e della comunicazione, tra cui il direttore de La Repubblica Mario Orfeo, il direttore del Messaggero Roberto Napolitano, il regista Stefano Reali e numerose altre personalità di rilievo.
Per Zanchi, già premiato in numerosi concorsi letterari, questo nuovo successo rappresenta un'ulteriore conferma della qualità del suo percorso narrativo e porta ancora una volta il nome di Crema in un contesto culturale di prestigio nazionale e internazionale.